Il mio Brasile last minute: scoprire un volto nuovo oltre le solite tappe

Diario di viaggio tra Parnaiba, Camocim e Jericocoara

Un paese immenso come il Brasile non può concludersi con i consigli di una guida turistica, gli angoli che si rischiano di perdere sono troppi e questo l’ho scoperto in quel viaggio lampo organizzato in due giorni tra tappe fuori dal comune e realtà veramente brasiliane

Non c’è dubbio che  quel viaggio in un Brasile alternativo alle solite tappe da guida viaggi mi è rimasto nel cuore.

Sarà  stata la preparazione, praticamente assente e la decisione di partire in 2 giorni (veramente, non tanto per dire), o il fatto di essermi unita ad un gruppo di pazzi che mi ha reso la vacanza divertente non lo so, ma sicuramente è stato un soggiorno particolare e per voi un esempio di come partire senza pensarci, al volo solo facendo una valigia.

Brasile: viaggio tra Parnaiba, Camocim e Jericocoara

Come organizzare una vacanza oltreoceano in due giorni *

La mia fortuna di all’ora fu l’arrivo in agenzia di un invito per agenti di viaggio in Brasile, in una zona assolutamente sconosciuta: partenza da Verona il giorno successivo… e perché no!!! Non si trattava di un viaggio programmato liberamente, ma sinceramente perché rifiutare di andare oltreoceano?

Ed in effetti in poche ore e i bagagli erano pronti, il bonifico per i voli fatto…e anche la prenotazione del treno notturno per Verona (che arrivava appena in tempo per salire sull’aereo). Ahhh dimenticavo…anche per confermare le ferie al mio capo (che ammetto c’era abituato ai miei “domani parto,non preoccuparti ho già  sistemato tutto qui”).

  • 1° lezione imparata: tieni d’occhio le offerte e cogli l’occasione

Da quello che è successo a me risulta evidente che se vuoi partire senza spendere molto la possibilità c’è, ma devi essere sveglio, veloce e immergerti nel meccanismo dei low cost… cioè non cercarli in alta stagione e per date prefissate.

Un piccolo excursus: è vero che questo genere di possibilità  l’ho avuto per il lavoro in agenzia, ma anche perché  finita l’alta stagione, il vantaggio di partire in bassa stagione è assolutamente unico, cosa che non succede se ti ritrovi in ufficio con vacanze forzate in agosto.

  • 2° lezione: supera l’idea della necessità di una lunga preparazione del viaggio

Insomma se riuscite in qualche modo a superare lo scoglio delle ferie fuori stagione, mettetevi in testa che partire non ha affatto bisogno di una preparazione infinita, soprattutto se non fate vacanze itineranti o se volete andare a rilassarvi al mare durante il nostro inverno.

Il mio Brasile in 15 fotografie vuoi dare un’occhiata?

Insomma se punti ad itinerari complessi e al viaggio della vita ci vuole molta preparazione, ma se cerchi un po’ di relax a due soldi in una destinazione nuova ecco che le cose cambiano e la prenotazione lampo è tranquillamente possibile. Puoi sempre sfruttare le ore di volo per costruirti un itinerario per i giorni di vacanza.

Brasile: viaggio tra Parnaiba, Camocim e Jericocoara

Uno sconvolgente arrivo a Parnaiba: mai farsi rovinare le vacanze dal primo colpo d’occhio *

Tra le cose che ricordo meglio del Brasile devo inserire l’arrivo al piccolissimo aeroporto di Parnaiba.

Per chi non è mai stato in questi posti, un po’ fuori dal mondo, mete di quel Brasile alternativo fuori dalle rotte turistiche, l’impatto è abbastanza sconvolgente.

Il piccolo aeroporto era affollato all’inverosimile di gente. Passavamo dietro reti che limitavano lo spazio tra noi turisti (si in questo caso ero proprio una turista) ed una folla urlante che cercava di attirare l’attenzione. Il caso misto all’afa improvvisa ed insopportabile per me che arrivavo dall’inverno europeo mi creò un attimo di sconcerto…che per fortuna passò subito quando mi ritrovai di fronte una scena esilarante

Già  avevo troppo da ridere a guardare il pulmino su cui dovevo salire, squadrato e con finestrini aperti, senza sedili ma con panche in legno e 2 individui che caricavano i nostri zaini sul tetto del bus tirandoli su con una fune cantando…o urlando (questo ancora lo devo capire) una strana melodia.

Il pulmino era un inno alla mancanza di sicurezza…e comfort, più adatto ad escursioni per le città che ad un trasporto aeroportuale, ma andò bene lo stesso.

Quanti di voi avrebbero fatto iniziare le vacanze con una bella x nera? Sbagliatissimo: ogni destinazione, ogni viaggio, ogni esperienza ha una varietà di situazioni che devono essere sempre prese dal verso giusto.

Brasile: viaggio tra Parnaiba, Camocim e Jericocoara

Una situazione scomoda può essere affrontata con un sorriso e può essere comunque un momento di scoperta di una realtà diversa, soprattutto quando si arriva in vacanza dopo una preparazione lampo.

Le tante sorprese che ti riserva un viaggio *

Dopo questo primo impatto un po’ caotico il resto è stato sicuramente tutta una sorpresa… a partire dal fatto che era l’ultimo giorno di carnevale in Brasile e anche a Parnaiba… dove dormii la prima notte, tutti gli abitanti al calare del sole erano in strada per la sfilata.

Purtroppo di quella sfilata non ho foto perché nel caos assoluto che regnava decisi di lasciarla in camera per non correre rischi, ma quanto mi sono pentita di quella decisione.

Anche se il Carnevale di Parnaiba non era di certo il Carnevale di Rio de Janeiro, lo spirito era lo stesso: musica, costumi tutti che ballavano con tutti… io faticai decisamente a rimanere vicina ai miei compagni di viaggio potevi essere trascinata ovunque.

Camocim: il tentativo di avvio al turismo *

Il Carnevale finì in un batter di ciglia, e mi spostati a Camocim.

Probabilmente non avete mai sentito nominare questa località turistica perché in fondo non lo trovi facilmente tra i consigli di viaggio di qualsiasi guida viaggio famosa, ma quello che fu evidente era il tentativo di sviluppare il turismo in questa parte sconosciuta del Brasile, lontana dal fasto delle sue capitali.

Camocin era un paesino fatto di negozietti e strade dai ritmi lenti, e soprattutto sulla riva di un fiume… con tanti km di spiaggia del Brasile.

Camocim infatti si sviluppa sul delta del Rio del Parnaiba, uno degli estuari più grandi del mondo… non so sinceramente se questo potrà mai bastare per farlo diventare una località turistica, ma qualcuno ha provato ad investire con nuove strutture turistiche e passeggiare per le sue strade e fare shopping nei negozietti con le signore sorridenti e amichevoli ha un non so che di unico.

Brasile: viaggio tra Parnaiba, Camocim e Jericocoara

Le persone erano tutte estremamente gentili e pronte a chiacchierare, anche a raccontarti della loro vita, dei loro passatempi.

Soprattutto tutti parlavano del nuovo resort che stavano costruendo lì vicino al villaggio: i proprietari dei negozi non vedevano l’ora arrivassero i turisti. Non credo pensassero la stessa cosa altre persone come gli anziani di strada che erano invece più preoccupati di come sarebbe cambiata la loro vita.

Non so cosa succederà , ma sicuramente quelle località non hanno al momento il problema di essere sommerse dal turismo di massa (almeno non a breve), ma solo di vedere qualche turista che vuole dirigersi in zone diverse dal normale, meno affollate e più ruspanti.

Noi passammo il tempo a girare in lungo e in largo con le dune buggy tra dune foreste e spiagge varie.

Brasile: viaggio tra Parnaiba, Camocim e Jericocoara

Finalmente vacanze di mare in Brasile: Jericocoara *

Una delle nostre giornate tra le dune ci ha portato proprio a Jericocoara, un paesetto hippie molto simpatico su una spiaggia immensa e isolata.

Devo dire che, a differenza di Camocinc, Jericocoara  è ormai abituata al turismo e le casette degli artigiani ormai espongono merce per i turisti che passano.

L’essenza hippie mi è sembrata in fondo molto ricreata…soprattutto contrastante con la pista per elicotteri che si intravedeva sul lato estremo della spiaggia, vicino ad un grande resort.

Per fortuna il pranzo fatto sulla spiaggia racchiudeva un qualcosa di molto più genuino.

Un vassoio in legno, praticamente un tronco scavato, carico di riso, gamberi frutta e non so che altro….so solo che era tutto buonissimo…e accompagnato dal succo di una noce di cocco… e purtroppo da molte mosche!

Sai cosa mangiare in Brasile? Leggi il mio post e leccati i baffi

Brasile: viaggio tra Parnaiba, Camocim e Jericocoara

Quel breve viaggio di circa due settimane, un po’ obbligato nel tragitto mi ha fatto comunque assaporare l’ ebrezza dello spirito Brasiliano e mi ha fatto venire voglia di approfondire il mio viaggio.

Ho avuto il modo di gustare sensazioni contrastanti come il tentativo di sviluppo e la voglia di rimanere isolati, il turismo e l’allegria brasiliana, i grandi resort e le immense spiagge isolate.

Tornerò in Brasile, ne sono sicura,  per un vero viaggio alla scorperta di questa enorme nazione del sud America fatta di bellezze naturali e non solo.

Brasile: viaggio tra Parnaiba, Camocim e Jericocoara

Per maggiori informazioni leggete la mia guida breve di viaggio per il Brasile…non è di certo un libretto di istruzioni su una nazione così grande…servirebbe una enciclopedia, ma un piccolo modo per stuzzicarvi la fantasia…e magari cercate di spingervi oltre le normali tappe suggerite, anche questo mio piccolo viaggio in un Brasile alternativo  potrebbe esservi di esempio: ovunque si può trovare il bello in Brasile.

Il mio viaggio in Brasile

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Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

2 Commenti su Il mio Brasile last minute: scoprire un volto nuovo oltre le solite tappe

  1. Sono stata varie volte in Brasile, ma ammetto di non aver toccato queste tappe, dici che ne vale la pena? Dalle foto mi è sembrata poca cività e molta natura o sbaglio

    • Guarda… di civiltà ne ho vista poca, ma sicuramente ho potuto chiacchierare con gente del posto e godermi una vacanza non particolarmente massacrante.
      Parnaiba o Camocin non sono di certo metropoli…e ancor meno sono zone turistiche, puoi prenderle come zone di partenza per andare verso l’interno nella parte nord oppure per scendere poi costa costa questo dipende dall’itinerario che preferisci fare.

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