Un weekend a Valencia: i miei consigli tra i ricordi di una vacanza tra donne

Ricordi di un week end a Valencia tra donne

Donne mi chiedete perché organizzare un weekend a Valencia? Semplice perché Valencia è la città perfetta per un weekend tra donne.

Sapete infatti cosa fanno le donne in vacanza da sole? Si divertono…e pure di brutto…e non necessariamente cercando uomini (come molti uomini credono)!

A Valencia per me è stato così: tante donne tutte insieme, tanto cibo, tanto vino e tanto divertimento. Un esperimento che vi consiglio per tanti buoni motivi!

Uomini allora perché voi dovreste andare a Valencia? Rispondendo al tipico stile goliardesco maschile potrei dirvi “per lo stesso motivo: perché è una città ideale per un weekend tra donne“.

Insomma maschietti se andate in vacanza solo per “acchiappare” a Valencia c’è sicuramente “materia prima” come dice il mio amico Luca, ma vi suggerisco di aprire gli occhi e accorgervi anche del resto, e magari vi divertirete comunque.

Per sapere tutto su questa città puoi anche scaricare la Guida gratuita di Valencia

 Se non rispettate questa regola non vi divertite a Valencia *

Quando organizzate il vostro weekend mi raccomando! Tenete a mente un punto fondamentale:

  • Uscite tardi la sera

La prima sera, dopo le prime ore di vagabondaggio per le strade di Valencia, ci portò a sperimentare il primo locale, Radio City.

L’atmosfera era carina, un ambiente che potrei definire molto universitario, ma con una sangria decisamente annacquata che ci permise comunque di brindare al nostro arrivo, ma anche di decidere di non fare tardissimo in modo da dedicare tutte le nostre energie al giorno successivo in giro per la città .

Uscendo dal locale semi-vuoto, sulla porta quasi venimmo investite da un’ondata di gente in senso opposto, ci guardammo in faccia come idiote e capimmo di non avere ancora compreso le tempistiche spagnole: a Valencia l’uscita serale è dopo la mezzanotte, almeno per il weekend, prima i locali sono praticamente vuoti.

Segnatevi questa regola perché, se proprio volete godere della movida, questo è il ritmo da tenere: Valencia è forse la città  con gli orari più impossibili della Spagna.

week end a Valencia

Se dopo la movida ce la fate ecco cosa vedere e cosa fare a Valencia *

Nonostante per gli spagnoli il centro storico fosse LONTANO, ci siamo accorte subito che non era affatto vero, e che il concetto di lontananza aveva una interpretazione diversa dalla nostra a Valencia.

  • Il centro storico di Valencia

Il centro storico di Valencia colpisce immediatamente: piccolo, raccolto intorno a strade lastricate e bei palazzi, e poi tanti locali e giovani. Insomma una vera chicca. Insomma per raggiungerlo non ci vuole poi molto neanche a piedi se avete un hotel nei dintorni dell’area storica, e questo vi permette di risparmiare un pò (a fine articolo trovate anche qualche consiglio per scegliere il vostro hotel a Valencia).

Visitare Valencia significa sicuramente partire dal centro storico della città . Si tratta di una zona in tipico stile gotico dove alcuni edifici sono assolutamente imperdibili.

  • I monumenti principali del centro storico

In primo luogo la Cattedrale con la sua Torre del Miguelete che permette, a chi arriva in cima, di godere di una stupenda vista sulla città . Ciò che attira di più di questa cattedrale comunque è la sua sala dove custodisce il Santo Graal, il sacro calice dell’ultima cena.

Imperdibile anche la Lonja de la Seda, il vecchio mercato della seta entrato tra i patrimoni dell’Unesco (qui l’ingresso è assolutamente gratuito).

Proprio di fronte all’edificio della Lonja si trova un’altra struttura particolare, ma questa volta completamente in ferro e vetro: si tratta del grande Mercato Centrale aperto tutti i giorni di mattina, tranne il venerdì (quando è previsto l’orario continuato fino alle 20,00) e la domenica (giorno di chiusura).

Riavvicinandosi alla zona dei locali ci si ritrova a Plaza de la Virgin, bella, ampia e lucida tutta circondata da bar e panchine, e, di notte, viva e caotica fino a tarda notte.

week end a Valencia
Viaggi Zaino in Spalla a Valencia
  • I giardini del Turia

Uno dei posti che ho più apprezzati di Valencia, lo è stato sicuramente per noi, è il suo immenso parco  che ha preso vita dal letto di un fiume prosciugato: si tratta dei Giardini del Turia.

Il parco attraversa buona parte del centro storico con giardini e piste ciclabili fino quasi ad arrivare al mare.

Un consiglio è affittare una bici e attraversarlo tutto, è uno spettacolo nella sua tranquillità  fatta di chioschi di bibite e bambini che giocano mentre le auto, qualche metro sopra, creano ingorghi tutt’altro che rilassanti.

Come detto dal nostro hotel potevamo prendere tranquillamente un bus diretto per la zona di mare e, approfittando di una giornata di sole, ci siamo dirette verso la spiaggia.

Devo dire che probabilmente in estate regnerà  il caos in quella enorme distesa di sabbia, ma ad inizio primavera tutto era curato, ordinato e calmo, oltre che ricco di ristorantini.

  • Mangiare una Paella a Valencia vista mare

Paella Valenciana

Degli amici ci avevano suggerito di mangiare una Paella Valenciana vista mare al Pepica, un rinomato ristorante del posto, e ne abbiamo approfittato.

In ricordo di questo pranzo voglio donarvi un’altra piccola perla di saggezza: se ordinate la Paella, una teglia permette di mangiare abbondantemente a due o tre persone, quind,i non fate come facemmo noi, che ne ordinammo tre, una a testa, per poi passare un pomeriggio a pentircene.

Leggete il mio post dedicato alla Paella Valenciana e ai luoghi dove mangiarla

Week end a Valencia

  • La città  della scienza di Valencia

Altro posto assolutamente da non perdere è la famosissima e spettacolare Città  della Scienza. La struttura incuriosisce esternamente grazie all’opera dell’architetto Calatrava.

Si può trascorrere una giornata intera a girare ogni edificio con i suoi musei e le sue istallazioni. Noi optammo per un po’ di riposo guardando uno dei mini-film all’Hemisferic, dove indossando un apparecchio strano da mettere in testa (gli occhialetti non bastano) si ammirano diversi film in molteplici dimensioni (potendo scegliere tra cartoni animati, o documentari), poi però puntammo direttamente l’Oceanografic lo stupendo acquario. Se siete in alta stagione aspettatevi belle file, noi stesse, nonostante il periodo tranquillo, fummo costrette in colonna in biglietteria.

week end a Valencia

  • Movida spagnola 

Il nostro week end a Valencia si è concluso con una serata tra donne assolutamente fuori programma, ma apprezzata da tutte.

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Uniteci ad un gruppo di studentesse in Erasmus a Valencia, organizzammo una cena seguita da giro di locali, e, naturalmente, dal test dell’Aqua de Valencia, una bevanda che dovrebbe essere tremendamente alcolica, ma in realtà  a me non  lo è sembrata e non sono un’alcolizzata.

Comunque per chi fosse interessato si tratta di una bibita a base di succo d’arancia, gin, vodka e cava (un vino spumante).

  • Sperimentare tapas a Valencia

Non mancò neanche qualche tappa per sperimentare tapas, ovunque molto buone, alcune rustiche e a buon mercato, altre decisamente raffinate e tutt’altro che economiche.

Week end a Valencia
Una delle tapas…ottime… ma poco economiche di Valencia

Se cercate qualcosa alla moda potete puntare Sagardi: una taperia che sembra molto un locale da aperitivo delle nostre parti.

Qui troverete tapas calde, fredde, salate o dolci, insomma per tutti i gusti. Naturalmente non è un locale low cost, ogni tapas va a costare circa 1,8€ e al conteggio finale la spesa non è poca se siete tipi dai voraci appetiti, ma per uno spuntino puè essere l’ideale per assaggiare sapori misti.

Troverete comunque locali da tapas ovunque e per qualsiasi tasca (un altro esempio da provare è sicuramente la Taberna Amparim, ottima per le patatas bravas).

Anche se le ore sono poche…dove dormire a Valencia? *

Se volete un consiglio su dove dormire a Valencia vi posso dire che no alloggiammo all’Expo Hotel. Si trattava di un grande hotel moderno fuori dal centro storico, ma che aveva vari punti a favore:

-avevamo trovato un’offerta notevole e quindi, se questo si somma al super volo low cost acquistato, questa vacanza rappresentava la vacanza low cost che cercavamo;

– non era nel centro storico, ma permetteva di raggiungerlo anche a piedi in 10 minuti;

– di fronte all’hotel c’erano le fermate dei tram e dei bus che ci permettevano di arrivare anche alla zona di mare;

-la colazione era inclusa, ma, non volendo usufruirne, l’hotel era attaccato ad un centro commerciale con negozi e fast food abbordabilissimi.

Se volete risparmiare comunque c’è una ampia scelta di ostelli sia con camere condivise che con camere con bagno…insomma si possono spendere 10€ a notte oppure di più a voi la scelta.

Se poi siete più avventurosi, Valencia è una città universitaria quindi ospita studenti…e tante persone inserite su Airbnb oppure sul sito Couchsurfing (è quasi passato di moda come metodo di viaggio low cost ma in fin dei conti è ancora una ottima alternativa per viaggiare spendendo poco e magari anche conoscere gente).

week end a Valencia

Quando andare a Valencia *

Valencia è una città per tutto l’anno: il suo clima mitigato dal mare la rende piacevole anche in inverno.

Un consiglio, per chi non ha ancora visitato questa città ed ha in programma almeno un week end, è di organizzarsi per il periodo del Festival di Las Fallas a marzo.

Si tratta di una festa di primavera in onore del patrono di Valencia: San Giuseppe. La festa ha una durata di 5 giorni e allieta i turisti con costumi d’epoca, sfilate di carri e mascletas ( lo scoppio contemporaneo di migliaia di petardi.

Un’occasione unica che io purtroppo non ho potuto vivere se non in fotografia e che sicuramente mi darà  spunto per tornare di nuovo a Valencia, amata città  di un week end tra donne.

Week end a Valencia

Quando i ricordi rendono un weekend speciale *

Tanta pioggia, un week end in casa ed ecco che rispolvero i miei vecchi taccuini di viaggio per viaggiare un pò con il pensiero e superare la depressione invernale. Apro le pagine del primo e una fotografia mi cade a terra, la raccolgo. E un pò scura ma si distinguono 7 sorrisi: 7 ragazze all’inizio di una frenetica serata di un week end a Valencia tra donne.

Non credo di aver mai riso tanto a rileggere un mio diario di viaggio, proprio per questo mi è sembrato il caso di condividere con voi la mia esperienza e consigliarvi vivamente di scegliere questa città  per un week end nelle capitali europee.

Per Valencia noi partimmo in 3 senza troppe pretese, ma solo con l’idea di passare qualche giorno insieme lontane dal lavoro, ma lì trovammo un gruppo di ragazze in Erasmus a farci compagnia per un paio di sfrenate serate.

Forse è stato questo il punto forte di questa vacanza: non aspettarsi nulla per poi rimanere stupite realmente di una città  non enorme, ma comunque con molto da offrire.

 

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About Agnese.C 327 Articoli

Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

4 Commenti su Un weekend a Valencia: i miei consigli tra i ricordi di una vacanza tra donne

  1. Siamo andati a Valencia quando il nostro primo bambino aveva due anni. Fu una bella vacanza, la città ha molto da offrire, soprattutto per una famiglia. i giardini del Turia sono il sogno di ogni mamma da avere sotto casa e la città della scienza, soprattutto oggi che Libero è più grande e interessatissimo alle scoperte, è veramente un ottimo posto in cui si potrebbero trascorrere intere giornate! Grazie per questo ricordo.

  2. Ciao, ho trovato questo post perché ricercavo un hotel low cost dove dormire a Valencia, hai prenotato direttamente nel loro sito o attraverso booking?ciao ciao

    • Io ho prenotato direttamente, in genere utilizzo un comparatore per restringere la ricerca degli hotel e vedere chi fa la tariffa migliore, poi però mi guardo anche il sito dell’hotel e se non hanno un tariffario chiedo una quotazione, inutile dire che la maggior parte delle volte è molto più conveniente 🙂

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