Viaggi avventura: sai organizzare una vacanza “on the road”?

Guida all'organizzazione di una vacanza on the road

Quando si arriva all’estate dopo un anno di fatica ben pochi finiscono a pensare di organizzare dei viaggi avventura, e quei pochi che ci pensano credono di non essere i tipi in grado di gestire certe emozioni. Non posso obbligare i primi a rifiutare una spiaggia ed il relax, ma posso dire ai secondi che l’avventura è ovunque non necessariamente in giro per il mondo spersi in una giungla o in cima all’Himalaya.

Anche per strada sulla tua auto puoi vivere la tua avventura.

Come organizzare un viaggio on the road
Alla ricerca di una vacanza avventura? Parti da un itinerario in auto

 

Perché in molti evitano di pensare ad organizzare un viaggio “on the road”? Perché anche un viaggio in auto per l’Europa sembra una vera e propria impresa difficilmente accomunabile ad una vacanza che dovrebbe servire a farci riposare da mesi e mesi di lavoro?

Abituati alla velocità  degli spostamenti e ai ritmi frenetici di tutti i giorni, il lungo tragitto di un viaggio in auto ci sembra quasi sempre una gran fatica ed una gran “perdita di tempo”!

Mai niente di più sbagliato!

Viaggi avventura: un viaggio non è una destinazione *

Quello a cui voi tutti pensate in genere organizzando una vacanza è un “viaggio” o una “destinazione“? Attenzione perché non si tratta di certo di una piccola differenza grammaticale, ma di un vero e proprio stile di vacanza.

Se scegliete il primo, il “viaggio”, per voi una vacanza comprende anche quel lungo percorso per raggiungere una destinazione finale e che, secondo me, è il vero succo della scoperta.

Come mi ripete ancora mio padre, che di viaggi in Europa a bordo della sua macchina ne ha fatti in lungo e in largo (evitando candidamente i più comodi aerei):“Il viaggio è la vacanza! Quanto mi perderei volando direttamente a destinazione?”

Come organizzare un viaggio on the road

Come organizzare un viaggio on the road *

Seguendo quindi la saggezza del “Papi” mi sembra ottimo pensare a come organizzare un viaggio “on the road”, o meglio in modo meno english e più comprensibile come organizzare un itinerario stradale in Europa.

Realmente non ci sono regole specifiche da seguire, ma per chi ha viaggiato poco sulla strada spostandosi da tappa a tappa la cosa potrebbe sembrare tremendamente difficile

I principi base di un viaggio avventura on the road

Se volete potete passare al secondo paragrafo per i consigli tecnici…ma meglio sempre leggere tutto per capire se un viaggio di questo genere fa per voi…

1- Vivere le strade secondarie

Sembra ovvio, ma spesso per velocizzare il tragitto ci buttiamo su autostrade e superstrade che hanno ben poco di interessante, mentre il bello  sta nelle strade secondarie meno affollate che passato in mezzo ai paesi e che scavalcano le montagne.

Sicuramente non potete attraversare l’Europa a 60 all’ora, ma se prima di partire vi documentate su zone interessanti o che magari non avete mai visto, ecco che vi risulterà  semplice capire quando rallentare l’andatura e darvi al relax dei paesaggi.

Come organizzare un viaggio on the road

3- Viaggi avventura on the road: la strada si vive anche con altri mezzi

Di alternative per un viaggio “on the road”, in termini di mezzi di locomozione, ce ne sono, dovete solo scegliere quello che fa per voi.

C’è chi non può fare a meno della macchina ed in effetti è comoda per trasportare tutto per viaggi lunghi o brevi, per spostarsi in cittè  e via dicendo, la si può noleggiare o usare la propria…

Comunque si può optare anche per altre alternative interessanti come può essere la moto… la vera mamma dei viaggi “on the road”, quelli della mitologia hollywoodiana . Non è detto dobbiate possederne una perché anche in questo caso potete noleggiarne una.

Come organizzare un viaggio on the road

Per gli sportivi poi esiste il cicloturismo. C’è chi parte per attraversare una nazione su due ruote, ma per i meno allenati la bici può essere caricata in treno o in auto per le lunghe tratto e scaricata per l’esplorazione di territori più ristretti.

per chi e agli inizi, ma e affascinato dai viaggi in bici, ma non sa come partire vi consiglio di leggere la mia intervista a Leo e Veronica di Lifeintravel che hanno avuto la pazienza di rispondere a qualche domanda sul Cicloturismo

Affascina molto poi il viaggio in camper, altro simbolo di libertà , anche se rimane un pò costoso dato che il noleggio camper non è poi così economico.

4- Scegliete i giusti compagni di viaggio

Scegliete compagni di viaggio che apprezzino la tipologia di vacanza itinerante. Condividere la stessa filosofia di viaggio è indispensabile per godervi il vostro viaggio “on the road”… altrimenti meglio partire da soli.

Soprattutto dividete tra voi l’onere della guida: puo essere pesante per una persona guidare per l’intero viaggio. Il problema maggiore poi si ha se l’unico guidatore non si sente bene. Organizzatevi sempre quindi in modo che ci siano sempre almeno due guidatori per automobile, o camper…

5- Tranquillità nella gestione dell’imprevisto

Partite con l’idea che un viaggio “on the road” è patria dell’imprevisto, quindi imparate a gestire stress e paure e cercate di affrontare tutto in tranquillitè .

Consigli tecnici per organizzare viaggi avventura in auto *

Come organizzare un viaggio on the road

Passiamo alla parte difficile

–  Pianificate bene il vostro itinerario

La pianificazione vi servirà  per risparmiare tempo, ma non deve essere assolutamente una catena.

La filosofia del viaggio on the road deve fondarsi sulla libertà e sulla scoperta. Questo significa che il programma può essere modificato lungo la strada, ma una traccia iniziale è utile per organizzare i tempi e i km da percorrere.

Per pianificare cercate sempre di studiare prima di tutto le destinazioni che volete raggiungere. Dopo aver messo dei punti sulla cartina studiate come collegarli. Per fare questo Google Map può essere molto comodo: vi permette di tracciare un itinerario a tappe, conteggiare i km, capire quali sono i percorsi più veloci, i pedaggi stradali e via dicendo.

Molti utilizzano molte App perla pianificiazione. Queste spesso promettono di risparmiare tempo nell’organizzazione. Ne troverete molte, ma io consiglio sempre di studiare con i mezzi base e documentarsi bene: questo è l’unico modo per evitare spiacevoli sorprese.

-Prenotare gli hotel e necessario?

Personalmente non credo sia indispensabile, anzi, tutt’altro: prenotare un hotel lungo la strada ti obbliga a fermarti dove non vorresti, o viceversa a sbrigarti quando vorresti fare una sosta. Se vincoli il tuo viaggio ad un itinerario, piu o meno mobile, non vincolarlo a stop forzati. Si trova sempre un hotel in cui c’e posto per dormire una notte.

-Attrezzatura indispensabile per un viaggio in auto: navigatori e cartine

Dotatevi di mezzi più o meno moderni che vi guidino per strade e stradine.

E’ indubbio che un navigatore è ormai indispensabile, permette di risparmiare un sacco di tempo, ma ammetto di odiare quel vociare continuo che frigna di giare a destra o a sinistra tra 100 metri… tra 50 metri… tra 10 metri.. HELP!

Non sono un’anziana con allergia alla tecnologia, ma ammetto che sono cresciuta cartina in mano con mio padre che guidava e io chi fianco che facevo da navigatore: inutile dire che era molto divertente (oltre che un ottimo mezzo per non farmi annoiare in macchina).

Ora non vi dico di gettare il vostro navigatore dal finestrino, ma almeno AMMUTOLITELO, e portate comunque con vuoi qualche cartina aggiornata che può darvi una visione più ampia della regione per decidere deviazioni improvvise, la voglia di visitare può svilupparsi e articolarsi durante il viaggio. Senza considerare le improvvise deviazioni per lavori o cambi di segnaletica che potrebbero creare problemi al vostro tecnologico mezzo.

– Informarsi sui costi della benzina

Non è un argomento secondario: specie chi punta l’estero deve sapere se è il caso di fare il pieno prima di attraversare un paese o anche solo un’area. Spesso il costo è così diverso da un punto all’altro che scegliere dove fare rifornimento può incidere in modo considerevole sul vostro budget di vacanza.

– Controllo del mezzo prima della partenza

Se partite con un mezzo vostro (auto o moto) ricordate di fare un controllo approfondito prima di partire: pneumatici, olio motore, liquido di raffreddamento, pastiglie freni, batteria… un insieme di cose non complicate, ma se non siete esperti fate fare tutto ad un meccanico

-Portate con voi un kit d’emergenza

Nel preparare il bagaglio non pensate solo agli indumenti, ma predisponete un kit d’emergenza da tenere in auto: medicinali base, garze, cerotti, un disinfettante.

Non è detto succeda nulla, ma sono cose che è sempre bene portare con sé. Vi consiglio quindi di dare un’occhiata al mio post sull’organizzazione di un kit di primo soccorso in viaggio. Vi darà una mano con delle informazioni molto utili.

– Assicurazioni integrative per noleggio auto

In caso di noleggio auto studiate bene le assicurazioni integrative, vi assicuro che alcune volte vi possono salvare la vacanza.

Ultima cosa non indispensabile, ma carina può essere prepararvi una bella compilation che vi accompagni nella vostra avventura (soprattutto nei tratti in cui la radio gracchia). Può sembrare superfluo, ma può essere carino avere una colonna sonora della propria vacanza ed in futuro ricordarsi di questa esperienza risentendo queste canzoni.

E ora non mi resta che augurarvi buon viaggio e mi raccomando: GODETEVI LA STRADA!

 

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About Agnese.C 324 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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