Novità  Ebola… il male “scomparso”

Le news sulla situazione dell'Ebola in Africa

Aggiornamenti situazione Ebola

Che fine ha fatto l’Ebola? A ottobre ho scritto della situazione dell’Ebola in Africa in modo da darvi un consiglio in caso di partenza per l’Africa. Dopo giorni e giorni di martellamento mediatico ecco che la malattia scompare! I Telegiornali si sono stancati di parlarne e ricercano nuovi argomenti per attirare l’attenzione degli utenti, ma questo male è scomparso? L’Ebola si è dissolta all’aria come polvere al vento, o quasi.

Negli ultimi giorni l’abbiamo sentita nominare solo in accezione positiva (fortunatamente) nella vicenda del medico italiano finalmente guarito dalla malattia.

Ma a che punto siamo con questa malattia? Che aggiornamenti di sono dall’ultima volta che ne abbiamo parlato? In caso di partenza per l’Africa quali paesi evitare e quali sono più sicuri? Ma soprattutto: POSSIAMO PARTIRE PER L’AFRICA?

Quali paesi sono maggiormente colpiti dall’Ebola?

I paesi nell’occhio del ciclone sono paesi non propriamente turistici, ma per chi adora i viaggi nell’Africa Nera considerateli paesi veramente fuori dalla vostra portata per ora: Sierra Leone, Liberia e Guinea. Oltre questi anche in altri paesi si sono riscontrati casi di Ebola, tra questi anche i Congo dove l’epidemia ha preso una strada del tutto propria con un ceppo molto diverso della malattia.

Per la Nigeria il Senegal e la Spagna l’Oms ha dichiarato la fine dei focolai

– Situazione nei paesi più turistici.

In molti urlano per l’eccessiva enfatizzazione del caso Ebola, cosa che ha messo in crisi l’industria turistica di paesi come ad esempio il Kenya molto amato dagli italiani soprattutto da chi parte con pacchetti turistici dei nostri tour operator.

L’Ente per il turismo del Kenya ha infatti cercato di far capire che la situazione del Kenya è ben diversa da quella dei paesi ad alto tasso di contagio. Il paese ha anche interrotto i voli di collegamento con i paesi infetti. In più i confini sono sottoposti ad attenti controlli.

Anche il Sud Africa professa la sua estraneità alla malattia e anche l’alto livello sanitario che gli permetterebbe di affrontare eventuali contagi.

-Quali paesi sono più sicuri per partire?

L’Africa racchiude più di 50 paesi quindi sarebbe stupido chiudere per intero un continente al turismo. Alcuni paesi, nonostante non abbiamo casi di malattia, sono confinanti con i paesi più colpiti e per questo scansati a priori dalle scelte dei turisti. In Africa si muore ancora molto di più per malaria, tubercolosi e HIV.

Molti altri però sono piuttosto distanti dai focolai attuali e sicuramente più sicuri: Tanzania, Sudafrica, Namibia hanno buone condizioni igieniche e non hanno casi di malattia. Per il Kenya il discorso si fa complesso, ma non per l’Ebola, quanto per la situazione politica e per i problemi di terrorismo. I paesi del nord Africa poi per il momento hanno le stesse probabilità di contagio dell’Italia che accoglie ogni giorni profughi dall’Africa.

Non sono di certo qui per consigliarvi dove andare senza rischiare nulla, ma per dirvi che documentarsi è la migliore medicina. Ci sono paesi dove non avrete alcun problema con la malattia ed inoltre alcune accortezze mediche possono essere utili in caso di viaggio.

L’Ebola si può contrarre solo attraverso il contatto diretto con i fluidi corporei di una persona malata e quindi attraverso il contatto con sangue, saliva, sperma, vomito, lacrime, urina, feci e latte materno.

Per maggiori informazioni si può leggere la pagina dedicata del sito dell’Oms oppure informarsi sul sito Viaggiare sicuri.

DONAZIONI PER AIUTARE A CONTRASTARE L’EBOLA

Forse l’argomento non c’entra molto, ma personalmente lo trovo molto attinente. La situazione nei paesi colpiti da Ebola è tragica, anche perchè molte usanze e costumi aggravano il diffondersi della malattia. Molti medici e volontari si stanno operando per aiutare questi popoli e contrastare questo male.

Per chiunque voglia sono molte le associazioni che accettano donazioni per far fronte a questa emergenza sanitaria. Personalmente vi consiglio  una donazione… anche se Natale è già passato su uno (o anche tutti) di questi siti:

Medici senza frontiere

Unicef

Emergency

 

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About Agnese.C 317 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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