Grazie mille Asia

“Ovunque andiate, che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo.”

Pensieri in viaggio
Credits: foto di Luca Brocchi

 

La prima cosa letta appena arrivato a Krabi (WELL BEGUN IS HALF DONE! penso), e  dopo 14 ore nel retro di furgoni, camioncini, autobus e motocicli, due pasti di plastica, stazioni putride e aria condizionata finalmente sono a Bangkok!

Ed eccola qui, la città dello spasso… solo che per il momento mi tocca spassarmela su uno stuoino per terra perché la camera non me la danno prima di dieci ore. Anche questa è vita no?

Tra i tanti pensieri che come sempre si rincorrono quando il viaggio mi porta ad affrontare lunghe attese la mente si ferma con insistenza su un messaggio lasciatomi da una ragazza buddista:

«Mutevoli sono i fronzoli che ci portiamo dietro, ciò che ci piace, cosa vogliamo fare, le idee… La tua essenza, l’anima, è quella da ancor prima che mettessi piede qui, lo sarà quando te ne sarai andato e credimi, brilla di una luce che non si può non vedere.»

Ed io, chi o cosa sarei stato senza il movimento? Comunque una “luce che brilla che non può non essere notata” o sarei stagnato come stagna l’acqua che non trova più sbocchi?

Quanta differenza può fare per un uomo un passo!

Qui ho scoperto che niente riesce a limitaci come la paura; che l’unico nemico è ciò che non si conosce; che l’uomo che non si conosce riempie la sua mente di pensieri costringendosi a vivere nell’irreale e che la maggior parte delle nostre paure non sono altro che immaginazione.

 

Pensieri in viaggio...di un viaggiatore incallito
Credits: foto di Luca Brocchi

Viaggiare soli rende ogni esperienza più intensa e ci da l’opportunità di provarci, di scoprirci, di metterci a nudo e di soffrire senza poter fuggire!
Ho visto che di poco valore sono le gioie di chi non è passato per la sofferenza. Ho visto che di pochissimo valore sono le persone che non hanno la fortuna di riuscire a vivere nell’amore. Ho visto, soprattutto, che la luce è ovunque e che non ha senso scegliere di vivere nelle ombre. E allora via dagli occhi questo velo, per trovare il giusto bisogna guardare al mondo con coraggio e con speranza.

Nelle lingue con cui ti ho incontrata: thank you / terima kasih / ขอขอบคุณคุณ / grazie.
Davvero, grazie mille Asia.

 «Alla fine tre cose conteranno veramente: quanto sei stato in grado di amare, con quanta onestà e bontà hai vissuto, e con quanta grazia e coraggio hai saputo lasciar andare ciò che non era destinato alla tua felicità»

Vuoi seguirmi su Facebook o twitter? Ti aspetto sulle pagine di Viaggi zaino in spalla.

facebookViaggi zaino in spalla

Commenta per primo

Dimmi cosa ne pensi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: