Terrorismo e viaggi: dove non andare assolutamente!

I paesi da evitare dopo l'attentato di Tunisi

Terrorismo e viaggi: dove non andare
Dal sito della Farnesina

 

L’attentato di Tunisi di qualche giorno fa ha reso ancora più problematico il rapporto del mondo con il medio-oriente e con il terrorismo del gruppo Isis. Già solo abitare normalmente in una grande città come Roma significa vivere nel costante timore di essere prima o poi presi di mira. Se poi si ragiona su dove andare in vacanza i timori sembrano ancora più grandi.

Non voglio di certo sminuire il problema terrorismo relegandolo all’ambito turistico, ma, non essendo una esperta in materia, non mi permetterei di esprimere per iscritto una opinione in proposito. Qui voglio limitarmi semplicemente a parlare con voi di quelli che le autorità evidenziano come paesi a rischio e ragionare su quali possano essere destinazioni assolutamente da evitare per una vacanza in questo periodo.

Dopo la primavera araba, il turismo della Tunisia, ma anche quello egiziano ha subito un forte calo. Pensate a quante persone partivano con famiglia per questi paradisi dell’All Inclusive a poche ore di volo dall’Italia. Entrambe le destinazioni godevano infatti di collegamenti con numerosissimi operatori turistici che garantivano pacchetti viaggio tutto incluso a prezzi concorrenziali e con numerose quote gratuite o comunque ultra scontate per i bambini.

Tutti i paesi del Mediterraneo sotto la linea della Sicilia sembrano essere a rischio e quindi evitabili, ma sappiamo bene che il terrorismo non si ferma lì e sono molti i paesi minacciati, senza considerare le guerre civili in atto in altre destinazioni.

Destinazioni considerate A RISCHIO dalla Farnesina:

1- Russia

Da avviso diffuso il 20 marzo sembra si sconsiglino ancora viaggi, se non estremamente necessari, nelle Repubbliche del Caucaso del Nord quali il Daghestan, la Cecenia, l’Inguscezia, e i Distretti del Territorio di Stavropol. La regione del Rostov sembra essere ancora abbastanza sicura, ma sta risentendo non poco dei conflitti nei territori limitrofi.

2- India

Il Governo indiano mantiene alto il livello di attenzione dopo gli attentati che hanno colpito numerosi paesi come la Francia, il Pakhistan e via dicendo. I rischi maggiori si segnalano per le zone ad alta frequentazione come le metropolitane, i mercati o le stazioni degli autobus.

Lo stesso Governo indiano segnala un forte rischio per le destinazioni turistiche e per le grandi catene internazionali di hotel.

3- Emirati Arabi

Anche se ancora non si sono verificati atti terroristici veri e propri nei territori degli Emirati, la situazione del Medio Oriente porta a non escludere la possibilità che possano essere prese di mira istituzioni internazionali o luoghi pubblici. Viene sconsigliato ogni tipo di assembramento, ma anche di recarsi con imbarcazioni private verso le isole dello stretto di Hormuz.

4- Bahrein

La tensione in questo paese è aumentata in conseguenza dell’arresto del leader dell’opposizione sciita con l’accusa di incitazione alla violenza. E’ indispensabile evitare zone eccessivamente affollate e manifestazioni.

5- Tunisia

Abbiamo aperto questo articolo con gli eventi avvenuti in Tunisia pochi giorni fa e la Tunisia non poteva non essere all’interno della lista della Farnesina. Per il momento, dato il forte spiegamento di forze dell’ordine ed il clima di tensione è consigliato di evitare partenze soprattutto per la capitale Tunisi.

6- Kenya

Attacchi terroristici si sono verificati di recente a Nairobi, Mombasa e nella contea di Lamu.

7- Indonesia

Il pericolo di attacchi terroristici è alto nella capitale Giacarta, ma si corrono rischi su tutto il territorio.

terrorismo e viaggi: i paesi da evitare

Naturalmente l’elenco dei paesi a rischio non si può ridurre a solo queste aree. I paesi occidentali non sono di certo da considerare fuori da ogni minaccia. Partire per gli Stati Uniti, soprattutto per una grande città come New York, può mettere potenzialmente in pericolo anche se dopo l’attentato alle Torri Gemelle le precauzioni sono fortemente aumentate, quindi per ora aspettatevi controlli molto ma molto rigidi.

I paesi considerati a rischio dall’opinione pubblica

Un giornale di grande autorità come il The Guardian ha stilato un suo elenco inserendo oltre i sopracitati paesi anche:

1- Iraq

In Iraq sono altissimi i casi di sequestro di turisti.

2- Afghanistan

In questo paese non ci sono realmente zone tranquille, ma sicuramente è da evitare la zona di Kabul.

3- Sudafrica

In Sudafrica non si parla ancora di terrorismo e la nazione è al di fuori anche del circuito problematico dell’infezione Ebola. Il problema principale è quello portato da furti e rapine. I circuiti turistici tradizionali sembrano ben controllati, ma uscendo da questi è molto alto il rischio di subire rapine e furti d’auto.

4- Pakistan

In questo paese sono a rischio di attacco tutte le strutture turistiche frequentate da stranieri.

5- Sudan

Il The Guardian sconsiglia il turismo in ogni sua zona.

5- Thailandia

Le tensioni che non molto tempo fa avevano fatto arrivare al blocco aereo di Bangkok ormai sono rientrate, ma è ancora consigliato evitare le zone di confine con la Cambogia e le provincie di Pattany, Yala, Narathiwat e Songkhla.

6- Israele

Il rischio di sequestri e atti di terrorismo è altissimo.

 

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Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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