Come evitare di essere derubati in viaggio

Partire in viaggio ed evitare brutte sorprese: qualche consiglio per diminuire la possibilità di essere derubati in vacanza.

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  1. Come evitare i borseggiattori in viaggio?

Questo è un post che mi costa caro…già perché ammettere che in viaggio si corrono dei rischi significa ammettere che tutte quelle raccomandazioni e tutti quei timori di mia madre quando mi vedeva partire, in qualche modo, erano fondati.

Bisogna dire comunque che per tutto c’è il giusto mezzo: in vacanza si rischia di essere derubati e anche di più probabilmente, ma c’è anche da dire che molti di questi episodi spiacevoli possono essere ridotti al minimo comportandosi nei modi giusti, insomma ci sono dei modi per evitare di essere derubati in viaggio o almeno per ridurre le possibilità?

Come evitare di farsi derubare in vacanza

Quando mi è capitato di incontrare turisti in abiti firmati con apparati tecnologici e gioielli belli in vista, borsoni stracolmi e incustoditi… ho sempre pensato “cavolo questi se la cercano” ed in effetti ragazzi è proprio così! Il rischio c’è ovunque, ma se si è poco appariscenti e se si mostra di aver ben poco da rubare, i rischi saranno molto inferiori.

Avere l’apparenza di un turista quando si viaggia crea infatti un gran problema: attira borseggiatori e ladri come mosche sul miele, e bisogna anche dire che questo è uno degli eventi meno piacevoli di una vacanza. Scoprire all’improvviso di non ritrovarsi in tasca il portafogli con documenti, carte di credito e soldi può decisamente rovinare le vacanze.

Oltre la perdita di tutto che crea anche un attimo di panico e di furia, c’è da mettere in conto anche il tempo da perdere per denunciare il furto, per bloccare le carte di credito e, aimé, in alcuni casi anche per reperire denaro. Non strabuzzate gli occhi conosco persone che mi hanno chiamato in agenzia (quando lavoravo lì) è ho dovuto trovare il modo di fargli un nuovo biglietto dato che avevano perso tempo a denunciare documenti rubati e non avere più soldi in tasca o carte di credito…e per fortuna che al momento c’è internet e ci sono i ticket digitali!!

Evitiamo questo gran caos e cerchiamo di utilizzare un pò di buonsenso senza farci prendere dall’euforia del viaggio.

Come evitare i borseggiattori in viaggio? *

Come evitare di farsi derubare in viaggio

1- Evitare l’ostentazione

Regola numero uno per un viaggiatore, tanto ovvia quanto facilmente dimenticata. E’ difficile non far vedere di essere turisti, ma almeno cerchiamo di non saltare all’occhio per primi.

Questo non significa essere straccioni, ma almeno evitate di essere marchiati come un negozio di punta di Via Condotti, non andate in giro con gioielli vistosi (non ne avete bisogno), lasciate a casa anche quel prezioso e stupendo anello con diamanti regalato dal vostro lui… e che vi siete tanto sudato!

A borse firmate preferite borse a tracolla con chiusure sicure o zainetti (da tenere comunque girati avanti in metropolitana)..

Non ostentate neanche apparecchi tecnologici costosi. Le macchinette fotografiche compatte possono essere facilmente nascoste, le reflex sono più ingombranti, ma possono essere messe in borsa quando non servono (c’è anche chi sostituisce il cinturino marchiato Canon o Nicon con anonimi cinturini per evitare occhi indiscreti).

2- Non perdere mai di vista borse e oggetti vari

Tenete sempre ben vicini, e ancorati i vostri oggetti. Sembra stupido andare in un ristorante e non rilassarsi, ma sono i momenti migliori per un ladro per colpire, una borsa incustodita è un invito (lo sa bene mia sorella che si è ritrovata senza borsa, cellulare, portafoglio e macchina fotografica….).

Se volete proprio essere scrupolosi in bar e ristoranti evitate posti vicino alle porte di uscita oppure sui bordi esterni dei marciapiedi.

Se viaggiate di notte su treni o bus, tenete sempre gli zaini molto vicini a voi, usateli come cuscini e legatevi addosso portafogli ed oggetti vari.

3- Tenete separati separati, documenti, carte di cretito e denaro

Come direbbe mio padre dovrebbe essere una regola valida sempre anche quando andiamo al supermercato vicino casa, visto che noi donne abbiamo il vizio di girare con portafogli infiniti dove infiliamo tutto ciò che si può infilare.

In viaggio, prima di tutto, non portate con voi tutto. Se avete modo di lasciare parte dei vostri oggetti in camera fatelo, ancor meglio se avete una cassaforte. Per esempio lasciate in camera una carta di credito e portatene con voi un’altra. Non è detto che abbiate due carte di credito…io non l’avevo, ma portavo sempre con me una ricaricabile dove caricavo qualche spicciolo per emergenzia e sulla quale da casa potevano eventualmente ricaricarmi qualche cosa (la famosa carta dei Paguri!!!:-)).

Lasciate in camera anche delle fotocopie dei documenti (e magari scannerizzatele e salvatene una copia in Drive in modo da averne sempre una copia disponibile).

Quello che portate con voi dividetelo su più tasche, meglio se tasche interne e frontali.

4- Usate le famose tasche nascose

Come evitare di farsi rapinare in viaggio
Le secret pocket dei miei amici americani

Altro punto per cui mia madre gioirà: i primi taschini da viaggio me li cucì lei nel periodo degli scout e mi ricordo che io rifiutavo categoricamente di utilizzarli, qualche tempo dopo sono diventati accessori indispensabili di viaggio.

Dei miei amici americani le chiamavano Secret Pocket e le avevano cucite all’interno dei pantaloni che usavano per il viaggio.

Un ragazzo australiano una volta mi fece vedere che lui semplicemente cuciva le tasche dietro dei pantaloni e le apriva con la forbice verso l’interno semplicemente tagliando la stoffa.

Personalmente ho sempre trovato più utili i famosi taschini di mia madre non cuciti ai pantaloni ma allacciati in vita con un cinturino: con un paio di quelli si potevano cambiare tutti i vestiti che volevi e potevi usarli anche per più viaggi.

Nelle tasche nascoste ho sempre tenuto una carta di credito ed il documento, mentre il poco contante, per gli acquisti spiccioli lo tenevo tranquillamente in tasche esterne.

Solo 4 punti….potreste obiettare! Sicuramente in molti utilizzate anche qualche metodo diverso, ma rimane il fatto che nessuna raccomandazione è una regola valida al 100%, quello che vale è la vostra esperienza e l’attenzione che porrete a ciò che avrete intorno.

 

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Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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