Come funziona l’assistenza sanitaria per gli iscritti all’Aire?

I problemi del vivere da expat: capire come comportarsi con l'assistenza sanitaria dopo l'iscrizione all'AIRE

Purtroppo si tratta di un dilemma che affligge tutti quelli che decidono di fare il grande passo e trasferirsi all’estero, vivere in un altro paese, magari nella Comunità  europea, altre volte ben più distante: quando si decide per una soluzione stabile di espatrio la legge vuole che ci si iscriva all’Aire, Anagrafe Italiani Residenti all’Estero, ma cosa succede con l’assistenza sanitaria?

Assistenza sanitaria per iscritti all'Aire

 

Ma per spiegare questo facciamo prima un piccolo stop e ricordiamo insieme da un mio vecchio post

Cosa è e come ci si iscrive all’Aire *

Ovunque tu viva non ci sono dubbi, anche se avrai una bella crisi d’astinenza da medico di base, avrai bisogno di un dottore proprio dove ti trovi, chi tu sia in Australia o in Francia…o in Repubblica Ceca come me!

Alla fine, anche se tutti speriamo non serva, l’assistenza sanitaria è una necessità  e se siete tra gli iscritti all’Aire avete bisogno di capire come funziona.

Ecco allora che provo qui a mettere insieme tutte le informazioni necessarie per capirci qualcosa e sapere come comportarsi in caso vi serva una prestazione medica da iscritti all’Aire.

Nel momento in cui ti iscrivi all’Aire perdi il diritto al medico di base *

Ecco la nota dolente: nel momento in cui ti iscrivi all’Aire, trasferendo la tua residenza all’estero, perdi l’assistenza sanitaria italiana in quanto il comune cui eri iscritto comunica alla Asl il tuo cambio di residenza.

Dato che mi sento cattiva ti dico anche che perdi il diritto all’assistenza ospedaliera della mutua e all’acquisto di medicinali tramite prescrizione e pagamento del ticket.

Assistenza Sanitaria agli iscritti Aire in un paese dell’Unione Europea *

Dopo le cattive notizie ecco allora che ce ne sono anche di buone…insomma tutte le perdite sono formali ma il sistema sanitario europeo alla fine ti garantisce.

Infatti, nononstante l’iscrizione all’Aire, hai comunque la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che ti permette di usufruire dei servizi sanitari all’interno dei Paesi dell’Unione Europea e nei paesi dello Spazio Economico Europeo (cioè Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera) se sei temporaneamente fuori dall’Italia.

Assistenza sanitaria per iscritti all'Aire

Probabilmente ora stai strabuzzando gli occhi chiedendoti cosa è la TEAM...semplicissimo: prendi il tuo tesserino sanitario, giralo e… ti presento la TEAM….. Tessera Europea di Assicurazione Malattia

La Team permette a qualsiasi cittadino di uno stato membro che si trova in un altro stato membro di accedere ai servizi sanitari come fosse un residente.

Soprattutto se siete in gravidanza, la tessera copre le prestazioni considerate necessarie prima e dopo il parto.

C’è però bisogno di un piccolo passaggio: se sei iscritto all’Aire dovrai cambiare la tua tessera italiana con quella del paese in cui vivi iscrivendoti a quella che viene definita una Cassa Malattia del tuo nuovo paese di residenza.

La nuova Team avrà  la stessa validità  di quella italiana quindi per tutti i paesi dell’Unione Europea, anche in Italia. Per fare questo passaggio in genere viene richiesto un modello E104 che ti può essere rilasciato dalla tua Asl di provenienza e che certifica il periodo in cui il servizio sanitario italiano ti ha coperto.

Assistenza Sanitaria agli iscritti Aire in un paese fuori Unione Europea ma in convenzione bilaterale *

Lo so sembra complicato, ma in effetti ad ognuno di voi interesserà  solo una parte di questo post e questo vi semplifica di molto la comprensione…non semplifica invece a me il lavoro, ma ci si prova lo stesso ad essere il più completi possibile.

Prima di tutto: quali sono i paesi non dell’Unione in Convenzione bilaterale con l’Italia per quanto riguarda l’assistenza sanitaria?

Nell’elenco si inseriscono Australia, Brasile, Argentina, Repubblica di San Marino, Città  del Vaticano, Serbia-Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Principato di Monaco, Repubblica di Macedonia, Capo Verde e Tunisia.

Risiedendo in un paesi fuori dell’Unione Europea perdi anche la TEAM.

La convenzione bilaterale però ti permette, se rientri temporaneamente in Italia, di avere normali prestazioni sanitarie sotto i 30 giorni. Se hai bisogno di cure che durino per più di 30 giorni puoi richiedere l’iscrizione temporanea all’Asl italiana.

Assistenza sanitaria per iscritti all'Aire

Assistenza Sanitaria agli iscritti Aire in un paese fuori Unione Europea non in convenzione bilaterale *

Anche in questo caso si perde ogni diritto al medico di base e all’assistenza sanitaria italiana nel momento in cui ci si iscrive all’Aire.

Se si rientra in Italia momentaneamente per ottenere prestazioni di emergenza è necessario un attestato che viene rilasciato dal Consolato competente ed in cui si attesta lo stato di emigrato. Comunque sia anche in questo caso, anche se con documenti diversi, per cure più lunghe, si può decidere la re-iscrizione momentanea all’Asl.

Chi sono gli iscritti all’Aire che non perdono il medico di base in Italia? *

Sono i “fortunelli” non molti rispetto alla mole di espatriati, ma comunque ci sono e fanno parte di alcune categorie

  • Dipendenti di Amministrazioni Statali
  • Il personale militare italiano con servizio all’estero
  • Il personale docente in servizio presso istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero.
  • Impiegati che abbiano un contratto di lavoro regolato dalla legge italiana o con contributi previdenziali italiani
  • Familiari del lavoratore all’estero
  • Collaboratori familiari al servizio di rappresentanze diplomatiche
  • Lavoratori autonomi che svolgono la loro attività all’estero per un periodo di tempo limitato
  • Cittadini momentaneamente all’estero titolari di pensione corrisposta dallo Stato o da Istituti Previdenziali italiani, che possano documentare attività  lavorativa all’estero per conto dello Stato Italiano.

Assistenza Sanitaria agli iscritti Aire: è necessario documentarsi *

Quello che comunque è da prendere in considerazione è di documentarsi sul sistema sanitario del paese che ti ospita e anche quello che ti è permesso dalla copertura sanitaria italiana.

Per fare questo ti consiglio di sfogliare la pagina Se parto per… del Ministero della Salute una guida interattiva che permette a tutti gli iscritti al Servizio Sanitario Nazionale di avere informazioni sul diritto o meno all’assistenza sanitaria durante un soggiorno o anche la residenza in un qualsiasi Paese del mondo. Soprattutto si possono avere informazioni su come ottenere l’assistenza sanitaria, a chi rivolgersi e come richiedere eventuali rimborsi.

 

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About Agnese.C 316 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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