Breve guida seo per blog di viaggi: nessuna regola è stabile e perenne

Guida seo per blog di viaggi

Quando hai deciso di aprire un blog di viaggi non avevi idea di cosa fosse, ora sai che anche come travel writer sei obbligato a combatterci e studiarla: la Seo è l’amica nemica di tutti i blogger perché non basta saper scrivere… bisogna saper scrivere per il web. Ecco una breve guida seo a quelli che secondo me sono i principi base del web travel writing di successo

L’acronimo SEO (Search Engine Optimization) è diventato un vero tormentone ormai sul web, e, chi vuole lavorare in rete, è obbligato a conoscerne almeno i principi base per costruire un testo e mixare così la buona scrittura travel con i principi fondamentali di scrittura per il web.

All’inizio ti sembrerà di essere una sorta di naufrago disperso in un oceano in tempesta.

Non preoccuparti: lentamente la tua scrittura si adatterà alle regole del web ed ecco che i tuoi post saranno anche meno artificiali (come succede spesso quando ci si ritrova a scrivere le prime volte usando keywords… o parole chiave, paragrafi brevi e via dicendo).

Guida Seo per travel blogger principianti: usare o no i plugin? *

Prima di iniziare un piccolo excursus su gli amati plugin Seo: molti plugin in circolazione aiutano nella strutturazione delle pagine secondo i criteri Seo.

Li utilizzo anche io e vi devo dire che non li aborro di certo, ma non basate il vostro sito su pallini rossi o verdi che misurano in modo meccanico una pagina.

L’esperienza vi porterà spesso a fregarvene dei giudizi dei plugin impostando un post di successo a modo vostro.

Comunque sia, per chi non ha ancora acquisito i giusti automatismi ed il proprio stile di scrittura web potrebbe essere utile servirsi di un plugin come Yoast Seo probabilmente il miglior plugin Seo per WordPress.

Guida seo per blog di viaggi: 7 punti da ricordare *

1- Una guida Seo è sempre parziale e momentanea

Studiare e imparare ad applicare le regole della Seo, comunque, non significa imparare due regole scritte su un libro pensando di sapere ormai tutto e poter surfare sulle onde come un professionista.

Nel momento in cui ti sembrerà di padroneggiare un metodo… ecco che Google lancerà un nuovo algoritmo che smonterà mesi e mesi di lavoro.

Proprio per questo voglio partire da una regola fondamentale: qualsiasi cosa imparerai su un libro… o io scriverò su questa pagina, potrebbe essere rovesciato anche domani.

La Seo è fatta per vivere in aggiornamento.

Bisogna studiare ogni giorno, leggere di novità e consigli, ascoltare gli esperti… ma mai trattarli da Guru incontrastati del settore: compara opinioni e notizie e adatta la Seo al tuo discorso e al tuo modo di scrivere.

2- Studiare una strategia di Keywords

Eccoci al duro lavoro di ricerca delle keywords.

La scelta delle Keywords deve partire dalla progettazione del blog: una guida Seo per travel blogger che si rispetti ti consiglierà quindi SEMPRE di strutturare fin dall’inizio il tuo blog su dei temi principali fondati sulla scelta di un pubblico specifico.

Ho già parlato di audience e di come sceglierla per strutturare un blog nel mio vecchio post:

Come creare contenuti travel che attraggono? Identifica la tua target audience

Per lavorare nel modo giusto con le Keyword ti sarà necessario imparare ad utilizzare il fantastico e indispensabile strumento Google: Google Adwords. Con questo strumento sarai in grado di verificare cosa fanno gli utenti digitando sul motore di ricerca Google, cosa cercano e quanto cercano un determinato argomento.

3- Crea contenuti convincenti

Ti sembra così scontato da voler smettere di leggere questa breve guida Seo blog di viaggi? Fai un errore!

Se la storia della Seo (non tanto lunga a dire il vero), ci ha insegnato qualcosa, è che le tecniche poco pulite durano poco nel tempo.

Pensate ai testi costruiti come semplice concentrato di Keywords, o le ormai osteggiate tecniche di acquisto di link: si tratta di metodi usati da tutti, per un certo periodo di tempo, ma che ora significano solo Penalizzazione!

Ogni nuovo algoritmo Google però punta ad una cosa: premiare contenuti naturali, ben scritti, con informazioni utili per gli utenti. A questo punto dirai: allora scrivo senza pensare alla Seo… tanto basta scrivere bene.

No! Tutto sembra una contraddizione, ma quello che devi capire è che scrivere per il web, comunque, significa rispettare delle regole e un contenuto ben scritto e utile applica i principi Seo in modo spontaneo e naturale senza trucchi.

La migliore strategia lungo termine quindi è sempre fare in modo che la Seo si sposi con utilità, e bella scrittura.

Per approfondire alcune tecniche e principi di scrittura travel che potrebbero migliorare il tuo blog di viaggi leggi anche i miei post sul travel writing:

“C’era una volta…” l’importanza dello storytelling nel travel writing

Scrittura creativa per travel blog: la centralità del luogo

4- Crea contenuti condivisibili

Nonostante nel tempo le condivisioni sui social network abbiano perso peso nella misurazione della forza di un sito web, è indubbio che un post che scatena condivisioni generi traffico.

Se si creano contenuti di qualità (punto 2 di questa guida) si è già a metà strada, ma mai dimenticare i tasti di condivisione.

5- Contenuti costanti

Una buona guida Seo dovrà per forza consigliarti la costanza.

L’aggiornamento costante di un blog di viaggi è fondamentale per “far bella figura con Google”.

I nuovi contenuti consentono poi di mantenere vivo il rapporto con i lettori, creare fidelizzazione ed un flusso anche di nuovi lettori attirati da nuovi argomenti.

La costanza non è però un concetto accomunabile alla frequenza: scrivere tutti i giorni o una volta al mese è una strategia diversa che deve essere valutata in base agli argomenti trattati, alla tipologia di pubblico cui ci si vuole rivolgere e via dicendo.

Perr chi vuole un approfondimento vi rimando al post di un Blog che seguo con costanza e che da spunti sempre molto interessanti sulla scrittura: Quanto spesso scrivere in un blog di Penna Blu (blog di Daniele Imperi).

6- Cura la struttura: principi di ottimizzazione di un post

Ecco una delle differenze fondamentali tra scritti di viaggi per il web e scritti per la carta stampata: la struttura visuale del post fa MOLTO la differenza.

L’ottimizzazione di un post prevede:

  • Impostare la Url ottimizzandola con la parola chiave principale
  • Curare l’H1 del post inserendo qui la parola chiave principale (in genere corrisponde con il titolo del post)
  • Dividere il testo in paragrafi e sotto-paragrafi titolandoli con i tag a disposizione H2, H3 etc, e usando anche qui un mix di parole chiave studiate approfonditamente.
  • Scrivere sempre una meta-description accattivante, completa e “descrittiva” del post.
  • Inserire le keyword lungo il testo in modo adeguato utilizzando anche sinonimi della parola chiave principale.
  • Scrivere paragrafi brevi e semplici, usando un linguaggio colloquiale, a meno che si sia deciso di rivolgersi a degli esperti di settore.
  • Utilizzare il grassetto per evidenziare parole chiave e concetti
  • Curare la struttura dei link inseriti nel testo: link ad altre pagine e post aumenteranno la permanenza del pubblico nel blog.
  • Inserire immagini di qualità, contestualizzate e ottimizzate: ridimensionarle e inserire le keyword nei tag Alt e Title.

7- Creare una rete di link al tuo blog

Il tuo blog di viaggi non può essere isolato dal mondo, devi creare dei collegamenti.

I link migliori sono i link SPONTANEI, soprattutto se provengono da blog o riviste autorevoli, ma, se sei agli inizi sarà difficile riuscire ad ottenerli.

Lo scambio link è assolutamente deprecato ma questo non significa che tu non possa riuscire a pubblicare, in quanto esperto, in giro per il web i tuoi scritti e avere la possibilità di linkare il tuo blog (dal testo o in firma).

Purtroppo oggi si perde molto più tempo a creare contenuti per il proprio blog che a creare una rete di rimando alle proprie pagine e questo è un errore.

La seo On page (come si chiama la Seo che va ad influire sulla struttura del sito) è solo una parte del lavoro.

Per aumentare il traffico al proprio blog è bene agire anche con una adeguata strategia di Seo off page creando quindi una rete di rimandi continui e costanti studiati, se possibile, su parole chiave fondamentali.

Insomma se ti chiedi come si diventa blogger di viaggi… la risposta è imparando a scrivere per il web… e non per il tuo diario personale.

Una mail in cambio di poco disturbo e tante informazioni e curiosità. Entra nella famiglia di Viaggi Zaino in Spalla e scarica la tua guida gratuita di questo mese



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About Agnese.C 315 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

6 Commenti su Breve guida seo per blog di viaggi: nessuna regola è stabile e perenne

    • Grazie per l’appunto! In effetti ogni raccolta di consigli Seo è praticamente incompleta già in partenza. Comunque è vero anche i link in uscita sono fondamentali apportando utilità e nuovi argomenti per l’utente quindi anche il tuo consiglio può essere messo in lista! 🙂

  1. “La migliore strategia lungo termine quindi è sempre fare in modo che la Seo si sposi con utilità, e bella scrittura.”

    Non posso che concordare con te! Complimenti per l’interessante guida!

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