Safari Kenya: la vacanza giusta… anche ad agosto

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Safari Kenya: nel bene e nel male è questa la vera vacanza se vuoi iniziare a scoprire l’Africa

Dopo il mio esperimento di vacanza invernale, nonostante il piacere del viaggio fatto, posso affermare che il Kenya non è un posto dove andare esclusivamente per una vacanza al mare.

Se ti interessa puoi leggere le mie impressioni in proposito sul mio vecchio post:

Mare d’inverno: piccola fuga in Kenya?

Non potete andare in Africa, e quindi neanche in Kenya, senza provare un Safari e magari tentare di innamorarvi dei suoi panorami come fece la Blixen:

Il respiro del panorama era immenso. Ogni cosa dava un senso di grandezza, di libertà, di nobiltà suprema…Lassù si respirava bene, si sorbiva coraggio di vita e leggerezza di cuore. Ci si svegliava la mattina, sugli altipiani, e si pensava: “Eccomi qui, e questo il mio posto”.
(Karen Blixen)

 

La magia della savana del Kenya *

Il consiglio più spassionato che posso darvi è questo: non chiudetevi solo tra i viottoli dei villaggi turistici delle zone di mare… anche se un po’ di relax non si può di certo vietare a nessuno.

Sono infatti convinta che il vero Kenya sia ormai lontano dalle zone di mare e anche lì, lungo i percorsi più proposti ai turisti, si trova una certa folla!

I parchi in Kenya sono numerosi, ognuno con le sue caratteristiche e si potrebbero spendere giorni e giorni vagando qua e là.

Se volete un piccolo assaggio ci sono anche soggiorni brevi di 1, 2 o 3 giorni. Non dovete necessariamente stare una settimana nella savana alla ricerca di Leoni e zebre.

Quando andare in Kenya? *

Il Kenya è un paese piuttosto vasto con caratteristiche climatiche diverse a seconda dell’area che si vuole scegliere.

  • Zona Malindi e Watamu

Ad esempio nella zona di Malindi e Watamu, che è poi la zona più gettonata per i soggiorni mare, il periodo migliore è quello tra dicembre e Marzo con buone possibilità di bel tempo anche da fine agosto a metà aprile, mentre è da evitare assolutamente il periodo delle grandi piogge che va da maggio a giugno (con piogge torrenziali).

  • Clima nelle aree dei safari

Altro ragionamento si fa invece per l’area del Masai Mara che è poi la zona più gettonata per gli amanti del safari più richiesto del Kenya.

In quest’area la nostra alta stagione estiva, che va da metà luglio ad agosto includendo anche settembre, è il periodo migliore per un safari. E’ infatti questa la stagione della grande migrazione degli gnu. In alternativa si può scegliere il periodo di gennaio che è comunque una stagione secca.

Si può partire in estate anche se si opta per un safari ad Amboseli (dove il periodo migliore è tra agosto e ottobre) o per uno Tsavo Est (consigliato tra agosto e febbraio) o Tsavo Ovest (Luglio/ottobre).

Safari Kenya: agenzie locali o tour operator italiani? *

Se siete viaggiatori fai da te vagando su internet vi accorgerete delle molteplici possibilità  di prenotazione diretta con agenzie del posto.

  • Operatori turistici del posto

Ho notato che il livello dei prezzi di queste agenzie dai tour operator italiani per un safari se ricercate qui dall’Italia, non è poi così enormemente differente.

Sì, si può risparmiare un po’, ma alla fine le agenzie che hanno siti internet ottimizzati (in modo da essere ritrovati nella marea di informazioni del web) sono in genere le più grandi, mentre le offerte migliori le fanno quelle agenzie del posto difficili da contattare su internet a meno che non ci si arrivi per passaparola.

Potete sempre organizzare il safari una volta arrivati in Kenya, magari partendo da un soggiorno di mare per poi parlare con chi offre tour. Questa è quasi sempre la soluzione migliore per garantirsi un buon prezzo e spesso si tratta della cosiddetta alternativa Beach Boys.

Al villaggio di solito parlano male di quei ragazzi che appena arrivate in spiaggia vi assalgono. In realtà  nella maggior parte dei casi quei ragazzi lavorano per piccole agenzie del posto che non possono entrare nei villaggi, né tanto meno avvicinarsi agli aeroporti.

I prezzi sono decisamente più vantaggiosi, decidete voi. Sicuramente ci saranno stati casi di truffa, e, in caso di disguido, non potete di certo rivolgervi al villaggio per aiuti, ma probabilmente a loro stessi non conviene fare troppi casini se vogliono ricavarsi un piccolo spazio per il loro commercio.

Le agenzie del posto, contattabili anche dall’Italia, hanno come pregio la possibilità di prenotare diverse alternative non presenti sui siti dei nostri tour operator perché non molto gettonate: dai safari-trekking a tour in zone meno battute dei parchi, a safari fotografici o avventurosi safari con notti nella savana e tende montate direttamente da voi.

  • Tour operator italiano

Se prenotate un pacchetto viaggio con un tour operator italiano potrete acquistare da subito le escursioni ed i safari all’atto della prenotazione del villaggio.

Vi consiglio di seguire due alternative: decidete se prenotare il safari in Kenya subito oppure provare sul posto con agenzie locali. Se infatti decidete di prenotare il villaggio ed organizzarvi sul posto solo attraverso gli operatori ufficiali del villaggio vi accorgerete che i prezzi proposti sono uguali o a volte anche superiori a quelli che avreste dall’Italia.

 

Safari Kenya: dormi nella savana! *

Dormire nella savana, anche solo per una notte è una esperienza unica che ti fa dimenticare tutto quello che avevi visto del Kenya fino a quel momento.

Il sole che si spegne dietro l’orizzonte regala una palla di fuoco che colora di arancio, rosso e giallo tutto il panorama, mentre i rari alberi con i loro rami rinsecchiti, sembrano quasi prendere fuoco.

La notte arriva all’improvviso e, mentre si mangia protetti dall’artificiale illuminazione, si inizia a sentire il buio che si anima. Loro, i veri padroni della savana, iniziano a muoversi, incontrarsi… vivere.

I campi tendati sono in genere furbamente posti a due passi da pozze d’acqua dove, se vi capita la mia fortuna, potrete ammirare nella notte decine di elefanti che in branco si avvicinano per dissetarsi.

Viaggi zaino in spalla: Safari in Kenya

Il leggero mormorio della savana diventa una voce nitida e decisa fatta di passi pesanti e lotte di potere. La savana per un attimo è se stessa… senza fronzoli e abbellimenti di genere.

  • Opzione campo tendato

Se optate per una notte nella savana anche i più abituati a comodi hotel non troveranno difficoltà  a soggiornare in un Campo tendato.

Non parlo di scomode tende canadesi e brandine. Nella maggior parte dei casi quelle strutture hanno poco a che fare con una tenda avendo coperture e bagno in muratura oltre che un pavimento rialzato.

Se poi avete paura potete optare per un campo recintato dove gli animali non possono entrare. A parte qualche scimmietta dagli “attributi sgargianti”, vedrete i grandi animali dietro le recinzioni dove ampie pozze d’acqua attirano in continuazione elefanti, zebre e macachi, un po’ meno di frequente i leoni.

Viaggi zaino in spalla: Safari in Kenya

Naturalmente la scelta del campo dipende dal vostro spirito di avventura: si può optare anche per meno comode tende poste in campi senza recinzioni… e magari trovarsi a tu per tu con qualche animale della savana, naturalmente non pericoloso (per gli altri ci sono guardie a disposizione per evitare pericoli).

Safari Kenya: un piccolo consiglio

Secondo me il safari di un giorno è uno spreco di tempo oltre che un’immensa fatica.

Lo dico perché dovrete alzarvi alle 4 del mattino per fare 4 o 5 ore su strade non asfaltate (in Kenya solo la strada principale che congiunge le grandi città è asfaltata).

Arriverete al parco più vicino probabilmente intorno alle 11 del mattino per andare via intorno alle 15/16, insomma starete nel parco scelto nelle ore più calde che poi sono le più sconsigliate per avvistare gli animali, più facili da incontrare la mattina presto e la sera al tramonto.

Indicazioni finali *

In Kenya potrete tranquillamente usare dollari, euro o scellini locali. In molti negozi, per non dire in tutti, fanno il triplice cambio.

Portate monete piccole in euro o scellini per le mance, perché vi verranno richieste per ogni cosa. Solo un piccolo appunto, non c’è bisogno di cambiare dollari, ma in molti casi il cambio, non si sa perché, è più vantaggioso pagando in dollari.

Potete prelevare in scellini direttamente dagli sportelli bancari, decisamente la via più economica.

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About Agnese.C 315 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

2 Commenti su Safari Kenya: la vacanza giusta… anche ad agosto

  1. Quando torno in Kenya mi sento a casa. Ma il vero peccato è andarci senza fare un safari. Molti si fermano quando ne sentono i costi: vale la pena, sono i soldi meglio spesi.

    • Non ci sono dubbi che limitarsi al solo mare è uno spreco assoluto…. ci sono destinazioni migliori se si vuole dedicarsi alla sola vita da spiaggia. L’Africa dovrebbe essere invece visitata a 360 gradi

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