Un giorno a Gallipoli: vivere al meglio una giornata nella cittadina pugliese

Diario di viaggio di un giorno a Gallipoli di Emanuele F.

un giorno a Gallipoli
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  1. Diario di un giorno a Gallipoli

Il diario di viaggio di un giorno a Gallipoli di Emanuele che ci racconta le bellezze di questa meravigliosa città del Salento pronta per l’estate in arrivo.

Negli ultimi anni sempre più persone decidono di passare le loro vacanze estive in questa città o meglio nella zona del Salento, dedicando poi un giorno a Gallipoli o più.

Nonostante la sua antica storia e cultura in realtà sta prendendo piede la voglia di visitare queste zone soprattutto per le spiagge ed i locali notturni, essendosi sviluppata una grande catena di discoteche a pochi chilometri dalla città di Gallipoli.

In questo racconto voglio parlarvi di come sono riuscito ad unire le due cose in un’unica giornata passata nella bellissima Gallipoli, riuscendo a vivere in pieno un’intera giornata!

Diario di un giorno a Gallipoli *

La sveglia è arrivata molto presto: alle 7:30 in piedi.

Essendo sistemati in albergo a circa 50 minuti di macchina dalle spiagge, nelle zone di Avetrana, siamo partiti intorno alle 8 ed arrivati fin dalla mattina ad una delle spiagge libere vicino la zona principale di Gallipoli.

Dove sono le discoteche sono presenti tra uno stabilimento e l’altro, diversi spiazzi di spiaggia libera che diventano stracolme di turisti durante la giornata e si svuotano con l’arrivare della sera.

Consapevoli di questo, alle 9:00 eravamo già arrivati al parcheggio a ridosso della spiaggia, esattamente al confine con lo stabilimento del Samsara.
Durante il giorno qui arrivano veramente centinaia di persone, per fortuna il parcheggio (a pagamento-10€ al giorno) è esattamente a ridosso della spiaggia, permettendo di arrivare al mare in pochi minuti.

Una mattinata in relax

Il nostro giorno a Gallipoli inizia con una mattinata ricca di relax.

Dopo la sveglia mattutina abbiamo deciso di riposarci in spiaggia, passando fino alle 13 la giornata tra ombrellone, mare e sole! Arrivati ad ora di pranzo, con dei panini acquistati ad un alimentari lungo il viaggio, abbiamo pranzato sotto l’ombrellone…

Metà giornata si è conclusa, ed è qui che arriva l’ora di iniziar ad esplorare la vera parte dedicata al turismo, alla cultura e alla storia della città salentina di Gallipoli.

Un giorno a Gallipoli è anche cultura e divertimento

Verso le 15 iniziamo a riporre le nostre cose, dirigendosi in auto e pronti per arrivar in città che nelle ore serali diviene stracolma di persone con file chilometriche fino all’uscita sulla strada provinciale che collega Gallipoli alle altre zone del Salento.

Proprio per questo saggiamente conviene dirigersi qui nel pomeriggio, riuscendo anche a vivere le ultime ore di sole.

Gallipoli si divide in due zone, la prima visibile appena arrivati, dove è possibile parcheggiare ed in una via colma di negozi ed attività, mentre un’altra raggiungibile attraverso il grande ponte della città che porta su di “un’isola” dove risiede la vera parte storica della città, ma procediamo con ordine…

Grazie al poco traffico e casino delle prime ore del pomeriggio alle 16 siamo riusciti già a parcheggiare la nostra auto a poche centinaia di metri dal grande ponte che collega la parte vecchia alla parte nuova della città, un posto auto che nelle ore serali è impensabile poter riuscire a trovare!

Dopo aver parcheggiato l’auto iniziamo la nostra esplorazione sfruttando le ore pomeridiane con i negozi ancora aperti per una tranquilla passeggiata nel corso principale, Corso Roma.
Qui ci sono tantissimi negozi, bancarelle ed attività commerciali di ogni tipo ed una passeggiata è veramente rilassante, così tra un negozio ed un gelato abbiamo dedicato a questa parte di Gallipoli un paio di ore, arrivando circa alle 18:00, ma ecco giunto il momento di dirigerci alla parte vecchia, il vero cuore pulsante della città…

un giorno a Gallipoli

Un aperitivo particolare a Gallipoli

Diretti verso il “Ponte Cittavecchia”, che divide per l’appunto le due zone di Gallipoli, restiamo colpiti da alcune pescherie proprio al di sotto del ponte, qui si vende pesce fresco in formato aperitivo con vino ed altre pietanze di accompagnamento e vista l’ora decidiamo di fermarci… una vera e propria caratteristica di Gallipoli, che a distanza di poco tempo ci rendiamo conto che colpisce moltissimi turisti e gente del posto, un “aperi-fish” di crudi a scelta.

Ci viene permesso di segnalare direttamente dal banco cosa vogliamo assaggiare e dopo aver composto il nostro piatto con vongole veraci, cozze, scampi, gamberoni ed ostriche aspettiamo che vengano pulite dai pescatori stessi. In compagnia di un buon bicchiere di vino bianco salentino ci godiamo a dei tavolini al ridosso del mare questo gustoso aperitivo mentre cala il sole.

Il cuore di Gallipoli

Finita la curiosa aperi-cena eccoci finalmente ad attraversare la soglia tra città nuova e città vecchia.

Appena si mette piede nell’antico borgo di Gallipoli si viene sommersi da un’atmosfera pittoresca e magica, un vero e proprio isolotto composto da vie caratteristiche, chiesette, fiori, cultura e scogliere a ridosso del mare blu di Gallipoli.

La prima cosa da vedere è un piccolo castello sulla sinistra del ponte, il Castello Angioino Aragonese, un piccolo forte molto carino da visionare anche esternamente che fa da cornice allo scenario marino di Gallipoli.

Subito dopo decidiamo di percorrere inizialmente le vie esterne iniziando un giro antiorario dell’isola e dirigendosi verso il Porto, scelta azzeccata anche perché ci ritroviamo proprio nelle ore del tramonto ad assistere alla scesa del sole all’orizzonte.

Questo paesaggio rende l’atmosfera veramente unica a Gallipoli e così dopo aver assistito alla completa scomparsa del sole continuiamo il nostro giro, andando però questa volta verso l’entroterra, restando colpiti dalle tantissime vie del paesino, un vero e proprio labirinto di vicoli nei quali ogni angolo nasconde un qualcosa da vedere: mostre, musei e negozi tipici.

Una cosa assolutamente da provare è il tipico pasticciotto, un piccolo dolce poco più grande di un biscotto ripieno di creme varie a discrezione della pasticceria che li produce. Il costo è molto ridotto ed è quasi obbligatorio assaggiarne almeno uno!

Un’altra cosa molto venduta sull’isola sono le spugne marine, delle spugne di mare raccolte dai fondali, lavorate e pulite per poi essere utilizzate nella cosmesi quotidiana, anche qui il costo non è molto elevato e se volete far un regalo da portare a casa potreste farci un pensierino.

Dopo aver goduto un po’ l’atmosfera però siamo rimasti colpiti da un antico frantoio visibile al costo di pochi euro. L’ingresso è un po’ nascosto, ma chiedendo a chiunque sull’isola vi saprà sicuramente indirizzare!

Si tratta di una piccola “miniera” scavata nella roccia, dove scendendo le scale si arriva al punto centrale della spremitura di olive, un luogo utilizzato nella tradizione pugliese in passato, dei quali se ne ha traccia in diverse parti della regione. Questo in particolare rende veramente l’idea di quello che si viveva in queste grotte, un luogo dove uomini vivevano per interi mesi giorno e notte con turni strazianti insieme al bestiame che lavorava spingendo travi e corde.

Un posto che solo a pensarci tutt’oggi sarebbe invivibile, ma che invece fino a qualche decennio fa era molto ambito, essendo chi lavorava qui dentro retribuito ampiamente per lo sforzo e potendo lavorare anche solamente pochi mesi all’anno per riuscir a guadagnare il necessario per l’intera annata.

Un piccolo pezzo di cultura assolutamente da esplorare giunti per un giorno a Gallipoli.

un giorno a Gallipoli

Cosa fare la sera a Gallipoli?

Uscendo ci siamo resi conto che è arrivata l’ora di cambiare aria, erano le 21:30, il sole era calato ormai da un po’ ed in previsione di ciò che ancora ci aspetta decidiamo di goderci la parte finale dell’isola nel versante opposto a quello del porto: un lungomare circolare con diversi locali sulla scogliera dove è possibile prendere una birra o un cocktail in totale relax, così godendoci un’altra oretta di svago ci riposiamo un pochino, ma ecco arrivato il momento di tornare in macchina…

Come detto all’inizio dell’articolo, abbiamo deciso di organizzare un’intera giornata a Gallipoli, così portandoci un cambio di vestiti dietro, una volta in macchina ci siamo ritrovati pronti per goderci anche la serata!

Eccoci tornati alla zona delle spiagge e delle discoteche, alle 24 inizia la nuova parte di Gallipoli, ovvero quella dove la notte aspetta solo di esser vissuta!

La parte di Gallipoli dedicata alle discoteche è veramente ampia, qui in estate ogni sera vengono organizzati eventi in tutti i locali del litorale e migliaia di persone entrano in ognuno di essi, sono organizzati concerti, serate a tema e serate dedicate a dj famosi a livello europeo ma anche mondiale!

Sicuramente il posto giusto per vivere a pieno lo spirito di Gallipoli…

Una giornata di questo tipo è senza dubbio stancante e faticosa, ma prepararsi psicologicamente può esser un buon inizio per viverla in pieno!

Gallipoli è un luogo fantastico dove in estate si riesce a vivere come nel migliore dei posti vacanzieri della stagione. E’ un posto invidiato dal resto d’Europa che ogni anno sta prendendo sempre più piede. Fino a qualche anno fa non si viveva in questo modo l’estate salentina, ma grazie al passaparola e al susseguirsi di eventi organizzati si sta riuscendo a dar una nuova vita ad un posto in cui la natura ha già dato molto!

 

Diario di viaggio di Emanuele F.

 

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