Parenzo: l’Istria che mi aspettavo è iniziata qui

Parenzo

Le paure di una vacanza noiosa o in luoghi non particolarmente attraenti finisce qui, quando entri nel cuore storico di Parenzo… o Porec.

Anche nel caos dell’euforia del mondiale le strade mattonate, i negozi aperti fino a tardi, i ristoranti vivaci e brulicanti di famiglie, le ricche facciate dei palazzi ed il lungo mare affollato di sfacciati e luminosi yacht, odoravano di magia.

Camminando nella penombra della sera, cercando frescura in un immenso e costoso gelato, ho cercato di immaginarla fuori dalla folla dell’alta stagione e il cuore mi si è aperto.

Forse il suo problema è essersi allargata così tanto per ospitare una infinità di alloggi per turisti, hotel, b&b e ogni altra forma di ricettività. Una infinità di strade tutte uguali, ordinane e attorniate da villette, ristornati, e market, circondano il cuore storico e di certo non affascinano, anzi mettono in confusione con il loro susseguirsi di rotonde identiche l’una all’altra nelle quali è quasi impossibile orientarsi.

La magia nasce solo lì, nel centro storico di Parenzo che, in fondo, è quello che ti aspettavi di trovare. Con un po’ di impegno puoi schivare i ripetitivi negozi di souvenir o i ristoranti turistici (quasi sempre italiani!) e si può arrivare nel cuore cittadino godendo di qualche piccolo scorcio e di un po’ di tranquillità.

Dopo esser passata per la fine del mio viaggio ed avervi parlato dell’ultima tappa del mio viaggio nel post

Sibenik: cosa vedere e fare nella città più sottovalutata della Croazia

e aver fatto un saldo nel centro del mio mese croato raccontandovi la bellezza dei laghi Plitvice in un altro post

Laghi di Plitvice: il trekking in Croazia a misura di famiglia

non mi resta che chiudere il cerchio inverso del mio percorso raccontandovi la mia prima tappa croata quella dell’istriana Porec… o Parenzo.

Cosa vedere a Parenzo *

Parenzo cosa vedere

Io vi consiglio di camminare liberamente nell’area vecchia. Si prova un piacere unico a passeggiare senza meta, scambiare due chiacchiere con un negoziante, o con qualche anziana signora seduta all’ombra in qualche angolo meno affollato.

La cosa evidente è che di qui tantissimi popoli son passati lasciando pezzi di storia che oggi si mixano in modo molto strano.

In piazza Marafor si trovava il foro romano, in parte i pavimenti sono proprio quelli di allora e, sulla destra della piazza, è facile vedere ciò che rimane del Tempio di Nettuno.

Cambiando epoca si trovano testimonianze del periodo veneziano con tre torri quattrocentesche: la Torre Rotonda,  la Torre Pentagonale, e la Torre di Nord-est.

Non distante dal parco Juraj Dobrila è possibile visitare anche il palazzo della Dieta Istriana, o meglio del parlamento dell’Istria, ma il cuore del centro storico rimane la Basilica Eufrasiana, opera bizantina dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Oltre ammirare mosaici e affreschi potrete salire sul suo campanile gustarvi la città dall’alto.

Parenzo cosa vedere

Le spiagge di Porec *

Porec ha le sue spiagge cittadine più o meno affollate a seconda del vostro periodo di vacanza.

Insomma potete decidere di non allontanarvi dalla città ed evitarvi km in auto, anche se io vi consiglio vivamente di esplorare l’Istria e non fossilizzarvi in un unico posto

E’ la spiaggia cittadina a sud della città. Lunga e attorniata di negozi e ristoranti e prevalentemente rocciosa o con terrazzamenti in cemento, ma qui la adorano lo stesso, probabilmente perché in molti la raggiungono a piedi proprio dagli appartamenti o dagli hotel,

  • Spiaggia di Brulo

Se proprio un giorno non avete voglia di prendere l’auto vi consiglio invece di arrivare alla spiaggia di Brulo. Per essere una spiaggia cittadina l’acqua è sorprendentemente cristallina (salvo in una insenatura dell’inizio vicino a ristoranti e negozi che, lasciatemelo dire, sembrava una pozza.

La spiaggia di Brulo è in realtà una lunga passeggiata sotto gli alberi della pineta che raggiungono quasi il mare. E’ in parte rocciosa e in alcuni punti ghiaiosa. In fondo all’insenatura è possibile anche trovare stabilimenti che affittano sdraie e lettini (naturalmente con i piedi a mollo perché non si può.

Le spiaggette ghiaiose sono due, la prima è quella più affollata quindi camminate ancora e cercate di arrivare in fondo alla baia, dopo gli stabilimenti dove la seconda viene spesso dimenticata.

In molti comunque arrivano al mare solo per tuffarsi preferendo godersi l’ombra direttamente nella pineta.

  • Spiaggia Belleuve

E’ la spiaggia dell’omonimo hotel che ha anche una parte dedicata all’accesso con i  cani, ma anche qui tanta folla e, sinceramente, ho finito per non andarci con Mambo preferendo una alternativa decisamente valida.

  • Spiaggia del Zelena Laguna

Si deve entrare in macchina nell’area del campeggio pagando un ticket giornaliero, ma poi si può godere di una lunga passeggiata di circa 5 km in una pineta che fa da cornice alla costa scegliendo dove buttarsi.

Parenzo spiagge: una delle aree attrezzate delle siagge del Zelena Laguna

Le calette sono spesso rocciose, anche se spesso l’accesso è molto semplice passando di sasso in sasso oppure con le scalette. Ci sono comunque dei tratti di ghiaia (anche se spesso occupati da stabilimenti con sdraio e ombrelloni in affitto).

Suggerisco questa penisola a tutti i proprietari di cani, ma anche a chi vuole stare in un ambiente più ampio e meno commerciale.

La spiaggia di Punta Bussola ( 45.265788, 13.575639 ) ci è stata suggerita dai ragazzi di Croazia Info ed è stata una fortuna seguire il loro consiglio… soprattutto Mambo è stato particolarmente contento.

Si tratta di una penisola a due passi da Porec dove si possono trovare tratti di spiaggia rocciosa, in altri la pineta arriva fino a riva. Con i bimbi l’entrata dal lato di breccia è stata molto semplice ed inoltre un bar provvisorio dava la possibilità di acquistare bibite fresche.

Parenzo spiagge
E a distanza… padre, figlio e quattrozampe

Lungo la penisola si incontrano anche nudisti… misti a persone che invece da casa portano sdraio da far invidia o anche giovani in furgoncini attrezzati per viaggi itineranti che spadellano in cucinini improvvisati tra tavole da surf e piante di basilico! Il bello è che questo eterogeneo mix sembra integrarsi alla perfezione e anche i cani se ne vanno liberi o fanno il bagno senza dar fastidio a nessuno.

Alla ricerca di altre informazioni sulla Croazia? *

Leggi tutti i miei post raccolti nel tag Croazia   potrebbero esserti utili per le tue prossime vacanze

 

Una mail in cambio di poco disturbo e tante informazioni e curiosità. Entra nella famiglia di Viaggi Zaino in Spalla e scarica la tua guida gratuita di questo mese. Lasciando i tuoi dati acconsenti alla Privacy Policy di questo sito prima della sottoscrizione leggi la pagina informativa.



Follow my blog with Bloglovin

About Agnese.C 368 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: