Cosa vedere a Gubbio in un giorno: in visita alla “città dei matti”

Cosa vedere a Gubbio

Un giorno di tempo da spendere nella bella Umbria e il dito puntato sulla mappa sulla cittadina che accolse San Francesco… e Don Matteo. Cosa vedere a Gubbio e come crogiolarsi in delizie culinarie

Chi la conosce lo sa: Gubbio non aveva di certo bisogno di una serie televisiva e di un prete in bicicletta per mostrarsi al mondo nel suo eterno splendore, ma oggigiorno si sa… lo schermo televisivo può dare un aiuto considerevole allo stimolo delle fantasie dei potenziali visitatori.

Il Teatro Romano, oggi ancora utilizzato per spettacoli estivi, accoglie i visitatori ai piedi della cittadina. Proprio lì vicino si trova il grande parcheggio principale dove è consigliabile lasciare l’auto prima di lanciarsi alla scoperta di Gubbio.

Certo un giorno è troppo poco per godere appieno di qualsiasi posto. Se vi chiedete cosa vedere a Gubbio in un giorno, probabilmente potrei dirvi che con così poco tempo è possibile godersi le attrazioni principali, ma andare via la sera vi lascerà una sorta di senso di incompiuto… Sì Gubbio fa anche questo!

Cosa vedere a Gubbio

La città dei matti… c’è da spaventarsi? *

Provate a vagare su internet cercando informazioni su Gubbio ed ecco che vi si pareranno avanti post su post in cui verrà definita “Città dei matti”… e perché mai.

Di certo non dovrete entrare in città guardandovi le spalle per evitare sorprese, basta però sapere che gli abitanti della città, gli eugubini, hanno la nomina di persone particolarmente imprevedibili.

Secondo una tradizione del posto è possibile per chiunque prendere addirittura la “patente da matto”: chi compie tre giri di corsa intorno alla cinquecentesca “Fontana dei Matti” in largo Bargello può guadagnarsi l’ambito stemma.

Cosa vedere a Gubbio in un giorno: itinerario nel centro storico *

Chi ama quest’area dell’Italia potrebbe pensare che molti interessanti borghi umbri abbiano la difficoltà ad emergere sovrastati dalla bellezza e fama di Perugia, o anche della religiosa Assisi con cui condivide parte della storia di San Francesco (sui suoi terreni San Francesco incontrò il lupo, e qui si rifugiò una volta scappato da Assisi).

Gubbio, invece, in silenzio e adagiandosi sulle belle colline del centro italia con bellezze storiche e culinarie, ha molto di cui pavoneggiarsi di fianco alla cugina famosa.

  • Piazza 40 Martiri

Avviandoti dal grande parcheggio, ed entrando in città, passerai di sicuro per Piazza 40 Martiri. Qui si trova la curiosa Loggia dei Tiratori… curiosa per il fatto che, dal nome, ci si aspetta che essa servisse a dare riparo ad orde di arcieri, invece, a dispetto di tutto ciò il su compito era di dare un luogo riparato per stendere i panni.

  • Piazza S. Giovanni

Lasciando Piazza dei 40 martiri, e passando per Via della Repubblica (dove si trova anche l’ufficio turistico), si arriva a Piazza S. Giovanni con la sua chiesa del XIII secolo famosa per essere la parrocchia di Don Matteo, ma che comunque è più bella da ammirare per il suo alto campanile.

  • Piazza Grande

Cosa vedere a Gubbio

“Scalando”la città e buttandoti tra i vicoli (strategia consigliata), o usando uno dei tanti ascensori che collegano i vari livelli di Gubbio (adatta ai pigri o ai genitori con bambini piccoli) si arriva proprio qui, alla piazza più fotografata e affollata di Gubbio: Piazza Grande.

Il colpo d’occhio di questa piazza è fantastico con il suo slargo affacciato sulla vasta pianura e sovrastata da Palazzo dei Consoli dove oggi si trova il Museo Civico.

Si può dire che il vero cuore della città sia proprio questa piazza. Arrivarci a piedi significa immergersi in una infinità di stradine, in un ambiente di roccia intervallato da botteghe artigiane. Gubbio è stata nei secoli una vera patria dell’artigianato e una delle attività che contraddistinguono ancora la città è proprio la produzione artigianale di ceramica a lustro

Insomma questo è un vero paradiso, specie se si riesce a trovare l’angolo tranquillo, quello lontano dagli spintoni che ti fa assaporare la magia e alzare il naso da terra senza pensare a come schivare i passanti.

  • La fontana dei matti

Come già detto ad inizio post, è intorno a questa fontana che si snoda la più famosa credenza popolare di Gubbio. La patente da matto è venduta anche all’interno di molti negozi, ma, solo per chiarezza, quella ufficiale è rilasciata dall’associazione Maggio Eugubino e deve essere espressamente richiesta da un eugubino doc che deve anche versare una quota all’associazione.

  • Il Duomo di Gubbio

Cosa vedere a Gubbio

Si sale di un ulteriore livello… in ascensore (da via XX settembre) o a piedi, per arrivare all’anima religiosa di Gubbio.

Il Duomo di Gubbio risale alla fine del XII secolo e al suo interno vengono custodite molte opere d’arte del ‘500 e due organi dello stesso periodo.

  • Il Palazzo Ducale

Nei pressi del Duomo si trova anche il Palazzo Ducale di Gubbio costruito da Federico da Montefeltro. Se volete arrabbiarvi con me sappiate che al suo interno era costruita un’opera artisticamente rilevante: lo studiolo di Guidobaldo da Montefeltro.

Sapete che fine ha fatto il pezzo? Nel 1939 venne delicatamente smontato e venduto al Metropolitan Museum di New York… tanto noi di arte ne abbiamo in eccesso, diamone a chi non ne ha! Ok meglio tacere sulla nostra tipica “italianità”!

Dove mangiare a Gubbio *

Oltre capire cosa vedere a Gubbio non può mancare qualche consiglio sul cosa e dove mangiare.

Come in tutti gli altri borghi umbri è praticamente una offesa fare una lista ridotta di luoghi dove mangiare. La cucina umbra è vasta e la cultura del cibo è un mondo vero e proprio.

I paesi pullulano di ristoranti e taverne, le campagne di agriturismi… da dove iniziare?

Partiamo da dire che un prodotto tipico da mangiare assolutamente a Gubbio è di sicuro la Crescia Farcita.

Io ho provato ha mangiarla in quella che online è definita come la migliore cresceria di Gubbio cioè La Cresceria in Via Cavour. Il locale è piuttosto Vintage, ma quello che importa è che la crescia è ottima, economica… e accompagnata da un vinello niente male.

Per pranzi veloci si trovano anche numerosi piccoli locali dove preparano panini farciti con prodotti locali che almeno a vista facevano scattare il languorino… se qualcuno li ha provati lasci un commento qui sotto e ci faccia sapere.

Vicino a La Cresceria, sempre su via Cavour, si trova anche l’Osteria dei Re dove abbuffarsi col Piattone del Re!!!

All’interno delle mura cittadine si trova anche La Taverna del Lupo. L’ambiente è veramente carino e rustico e la cucina è tipicamente regionale… compresi vari piatti al tartufo (vera gioia per l’ingegnere).

Informazioni turistiche su Gubbio *

Aree di parcheggio:

  • Parcheggio del Teatro Romano, strada senza nome, parcheggio gratuito
  • Parcheggio del Seminario, a poca distanza dal primo e gratuito
  • Area di parcheggio in via Piero Gobetti
  • Parcheggio multipiano di San Pietro, Via Fonte Avellana, 12
  • Area sosta camper, Viale Parruccini, 15

Per informazioni ulteriori Su Gubbio e sull’Umbria vi consiglio il sito turistico Umbria Tourismo

 

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About Agnese.C 368 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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