Cosa vedere in Scozia: itinerario di 10 giorni tra castelli, città e leggende.

Cosa vedere in Scozia

Stai programmando un viaggio di 10 giorni in Scozia? O forse sei già arrivato e cerchi idee per muoverti dato che non hai fatto una ricerca accurata prima di partire e ti chiedi cosa vedere in Scozia? Questo paese può sembrare tremendamente piccolo eppure ha una infinità di cose da vedere. Io stessa mi sono resa conto che una programmazione superficiale può far perdere molte tappe lasciandoci con l’amaro in bocca.

Cosa vedere in Scozia in 10 giorni ? *

Non dovete credere che 10 giorni siano una enormità di tempo e che potreste anche annoiarvi. Un itinerario completo che risponda alla domanda tanto frequente del “Cosa vedere in Scozia?” richiederebbe più tempo e vi assicuro che manterrebbe comunque vivo il vostro interesse.

Diciamo che 10 giorni dovrebbero essere sufficienti per vedere le attrazioni principali, ma qualche giorno in più potrebbe regalarvi qualche itinerario fuoristrada.

Per vedere il più possibile potrebbe essere l’ideale noleggiare un’automobile. Il noleggio auto non è particolarmente economico, ma vi farà sicuramente risparmiare tempo.

L’alternativa dei mezzi pubblici è un’ottima opzione visto che in Scozia funzionano molto bene. I treni sono un po’ costosi e non raggiungono tutti i paesi, i bus, invece, sono più economici e anche molto efficienti. Dovrete però programmare bene gli spostamenti altrimenti perderete molto della lista del cosa vedere in Scozia nel vostro itinerario di 10 giorni.

Se volete curiosare anche nella mia esperienza in bus in Scozia prima di andare avanti potete leggere anche il post:

Tour Scozia in bus: in viaggio tra donne tra le Highlands scozzesi.

Per programmare il vostro viaggio vi consiglio di guardare subito i siti delle compagnie di bus che operano in Scozia: questo vi aiuterà a programmare il viaggio, gli orari degli spostamenti e anche la lunghezza dei tragitti (in modo da sapere quanto tempo avrete per ogni destinazione).

Le compagnie di Bus che operano in Scozia sono:

Iniziamo l’itinerario: il post è un po’ lungo, ma vi consiglio di

Giorno 1: Edimburgo *

Sicuramente saremo tutti d’accordo: una lista di cosa vedere in Scozia non può che partire da qui, Edimburgo.

Tra l’affascinante ed il lugubre, tra locali notturni, storie di fantasmi, chiese sconsacrate trasformate in pub e cimiteri (vere attrazioni turistiche), Edimburgo svela una personalità veramente unica.

Scoprila nel mio post:

Edimburgo: cosa vedere? A spasso tra kilt e storie di fantasmi

Dove Dormire ad Edimburgo?

Le alternative sono molte, ma potresti trovare interessanti opzioni su Airbnb… conosci come funziona? Qui te lo spiego… e qui ti regalo uno sconto per la tua prima prenotazione.

Giorno 2: le abbazie degli Scottish Border *

Quella degli Scottish Border è una delle aree più ricche di storia di questa nazione, ma anche un’area ricca di bellezze naturali… non ci vuole molto a capire il perché Walter Scott si innamorò così tanto di questa area da trasferirvisi.

L’eminente abitante è stato imitato nel tempo da numerosi scozzesi che in questa parte della Scozia hanno deciso (e decidono ancora) di trasferirsi per regalarsi un ritmo di vita più tranquillo.

Per gli amanti del trekking, ma anche per gli amanti degli sport all’aria aperta, quest’area potrebbe essere molto interessante. In questo caso potreste decidere di prolungare il soggiorno di uno o due giorni a discapito di altre tappe… o anche allungando la vostra vacanza :-p

Se volete fare un po’ di trekking vi consiglio vivamente questo sito in grado di illuminarvi sui migliori percorsi trekking degli Scottish Border con tutte le caratteristiche di ogni camminata: Walk Scottish Border.

Per un itinerario romantico in auto vi consiglio di percorrere i 152 km della Border Historic Route uno dei più interessanti itinerari in auto in Scozia.

Nell’area degli Scottish Border, oltre i percorsi trekking, e le aree naturali incontaminate da ammirare durante il vostro viaggio, si trovano alcune abbazie che meritano una puntatina, soprattutto se siete attrezzati con auto a noleggio.

  • Abbazia di Kelso

Risalente al XII secolo fu fondata da una comunità di monaci Tironensi. Qui è sepolto Enrico di Scozia insiem a molti dei duchi Roxburge.

  • Abbazia di Jedburg

Quello di questa abbazia è uno stile che mixa lo stile gotico e romanico. Anche l’abbazia di Jedburg fu costruita durante il XII secolo.

L’abbazia fu anche casa del conte Botwell, 3° marito della regina Maria di Scozia.

  • Abbazia di Dryburgh

Se siete alla ricerca di luoghi romantici, sappiate che sullo sfondo di questa abbazia troverete  uno dei luoghi più ambiti della Scozia. L’area della Cattedrale è infatti ricca di edifici dall’architettura decisamente ammaliante e qui Walter Scott decise di essere sepolto.

  • Abbazia Melrose

Risalente al 1136, l’Abbazia Melrose è la più bella e spettacolare delle 4 ed è qui che hanno trovata sepoltura molti personaggi della storia scozzese come Alessandro II di Scozia, ma anche parte di Re Robert il Bruce… scusate ho usato il termine “parte” semplicemente perché qui è stato seppellito solo il suo cuore.

Per uno stop di pranzo posso suggerirvi lo Ship Inn o, se volete un consiglio più “ricercato” il George & Abbotsford.

Giorno 3: Glasgow *

C’è chi l’ama e chi la odia, ma non la si può dimenticare in una lista di Cosa vedere in Scozia.

Si tratta sicuramente della città adatta a godersi la vita notturna, ma è apprezzata anche dagli appassionati di Shopping per i tanti negozi e centri commerciali presenti in centro.

Tra i punti d’interesse vi consiglio:

  • l’Università di Glasgow (famosa per essere stata d’ispirazione per Howgart di harry Potter)
  • la Kelvingrove Art Gallery & Museum:

A pochi passi dall’Università e totalmente gratuita è composta da 22 gallerie che mostrano una immensità di tesori dell’antico Egitto

  • il Mural Trail di Glasgow
  • la Cattedrale di Glasgow e la Necropoli

Unica cattedrale sopravvissuta alla riforma del 1560, risale al 1100. Vicino alla cattedrale si trova la Necropoli dove più di 50000 persone sono state bruciate. Nonostante il luogo piuttosto lugubre, dalla parte alta del cimiero si può godere di una bella vista sulla città.

Dove dormire a Glasgow?

Le alternative sono molte, ma potresti trovare interessanti opzioni su Airbnb… conosci come funziona? Qui te lo spiego… e qui ti regalo uno sconto per la tua prima prenotazione.

Giorno 4: Glencoe Loch Lomond e il Trossachs National Park *

Nella vostra lista sul Cosa vedere in Scozia dovete assolutamente inserire la Highlands Scozzesi.

Partendo da Glasgow potete raggiungere il Trossachs National Park dove ammirare alcuni degli angoli più belli della Scozis.

Guidate per un tratto di Loch Lomond (il totale della costa è di 153 km), magari fermandovi al The Drovers Inn per un pranzo: si tratta di una locanda inaugurata nel 1705 e ancora oggi ha l’aspetto di una tipica locanda scozzese.

A 3,5 km dal Drovers Inn si trovano le cascate Folloch: un getto d’acqua che merita una piccola sosta.

Glencoe ha il pregio di trovarsi nel cuore  della zona delle attività all’aperto. Se avete qualche giorno in più, e ti piacciono sport e attività fisica, fermatevi da queste parti e approfittate di escursioni, sci, snowbboard, mountain Bike sulla Glencoe Mountain, o vai in Kayak a Loch leven.

In alternativa puoi anche puntare Drymen, punto di partenza della West Highland Way.

Giorno 5 e 6: Isola di Skye *

L’isola di Skye è considerata una delle più belle isole della Scozia. Purtroppo questa fama gli è costata così tante visite da rischiare danni al suo ecosistema, cosa per la quale si stanno valutando soluzioni.

Prima del ponte per l’isola incrocerete anche un castello  che sicuramente riconoscerete per le tante fotografie che circolano sul web. Si tratta dell’Ellion Donan Castle, comparso nel film Highlander un maniero dalla location spettacolare: si trova infatti nel punto d’incontro di 3 laghi marini ed è circondato da un paesaggio di incredibile bellezza, ma torniamo alla nostra isola.

Paesaggi aspri, piccoli e graziosi villaggi di pescatori e castelli medievali, questa è Skye.

Vi consiglio di spendere qui almeno due giorni per ammirare le bellezze naturali e fare un salto anche all’Invergarry Castle.

I circuiti trekking sono numerosi sull’isola e spesso anche affollati. Qualsiasi cosa decidiate di fare cercate di passare per due tappe interessantissime: le due formazioni rocciose del The Prison e del The Needle.

Per il vostro secondo giorno sull’isola di Sky potete rilassarvi nella piccola Portree oppure avventurarvi lungo la penisola di Sleat. Scoprirete paesaggi deliziosi a volte dimenticati dai turisti.

Dove dormire all’isola di Skye?

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Giorno 7: Inverness *

Nella vostra lista sul cosa vedere in Scozia è il momento di far convergere l’itinerario verso Inverness , la capitale delle Highlands che è poi anche il punto di partenza della famosa North Coast 500.

Da Portree a Inverness si impiegano circa 3 ore in auto ammirando un affascinante paesaggio.

La piccola Inverness è anche adorabile. Il principale punto d’interesse è l’Urquhart Castle, abbinato naturalmente al lago di Lochness, casa del leggendario mostro Nessie.

Per maggiori informazioni su Inverness vi consiglio di leggere il mio post:

A passeggio per Inverness tra mostri fantastici e spettacolari fiordi

8 ° giorno: Cairngorms National Park e Pitlochry *

L’ottavo giorno può essere un po’ più rilassato rispetto ai precedenti.

Al mattino puoi fare qualche altra attività a Inverness o guidare direttamente a Pitlochry, un incantevole borgo situato ai piedi del Parco Nazionale del Cairngorm.

Blair Atholl è un interessante punto di sosta tra Inverness e Pitlochry. Ciò richiede una leggera deviazione, ma è una deviazione accettabile per uno stop decisamente attraente.

Cosa fare a Pitlochry?

  • Blair Castle

Blair Castle, la casa ancestrale del Clan Murray, è un vasto castello bianco incastonato in un giardino recintato di nove acri.

  • Passeggiare per la città

Pitlochry è un pittoresco villaggio comodamente seduti sotto Beinn Bhracaigh (Ben Vrackie), la montagna screziata e accanto al fiume Tummel, in alcuni degli scenari più belli della Scozia.

Vi posso suggerire un bel punto panoramico della città dal Pitlochry Youth Hostel.

Potreste aver voglia di trascorrere il vostro tempo a Pitlochry in tutta tranquillità visitando i negozi sulla strada principale, ammirare le chiuse sul Ponte sospeso in ferro o fare una passeggiata su uno dei tanti sentieri.

  • Suggerimento fuori itinerario

Una piccola idea fuori itinerario è a soli 25 minuti a sud-ovest di Pitlochry ed è Aberfeldy. Ci sono due attrazioni principali: Castle Menzies e Birks of Aberfeldy. 

Castle Menzies è un bellissimo castello del XVI secolo situato a breve distanza da Aberfeldy, a Weem.

E’ la sede di Clan Menzies e un buon esempio rinascimentale della transizione nei castelli scozzesi dalle precedenti robuste fortezze delle Highlands alle ville.

Bonnie Prince Charlie riposò qui per due notti nel suo viaggio verso la battaglia di Culloden nel 1746. Visitate il loro sito web  per gli orari di apertura.

Birks of Aberfeldy sono invece noti per avere lo stesso nome di una delle poesie più famose di Robert Burns. Percorrete il sentiero tra le betulle e le cascate di Moness. La passeggiata dura tra 1-2 ore.

C’è anche un’incredibile libreria ad Aberfeldy chiamata Watermill Bookshop & Cafe. Il bar al piano di sotto ha anche una zona lettura – quindi se siete un amante dei libri e volete rilassarvi con uno dei tanti bei libri sulla Scozia, fate una pausa qui.

Giorno 9: visita della città balneare di St. Andrews *

St Andrews è conosciuta come la “casa del golf” perché questo sport è stato giocato per la prima volta al The Old Course di St Andrews!

St Andrews è anche una città incantevole piena di cose interessanti da vedere e da fare.

Piccola escursione nel gossip… è anche il luogo in cui il principe William ha incontrato sua moglie, Kate Middleton mentre frequentavano la St Andrews University, una delle più antiche università del mondo!

La città è facilmente percorribile a piedi, ed è possibile vedere tutto ciò che St. Andrews ha da offrire in un giorno, oltre ad avere un po ‘di tempo per rilassarsi.

Dove mangiare a St. Andrews?

Popolare tra gli studenti è il The Vic che serve ottimo cibo ad un prezzo accessibile. Fate anche una pausa alla Jannette Gelateria, conosciuta come la “Casa del gelato”; per bere in compagnia i nomi più conosciuti sono invece il  Greyfriars Inn e il  The Keys Bar.

Cosa vedere in Scozia: i luoghi d’interesse di St Andrews

  • St. Andrews CathEdral

La Cattedrale di St. Andrews è l’attrazione più famosa della città e forse la più famosa delle chiese scozzesi in rovina. Tutti sono liberi di esplorare le rovine ed il cimitero. Pagando un biglietto, si può salire fino alla cima della Torre di St Rule per una vista spettacolare su St Andrews.

Anche la cappella di St Mary on the Rock è situata nelle vicinanze; questa cappella fu costruita alla fine del 1300 sul sito che si ritiene fosse la posizione originale delle reliquie di Sant’Andrea. È stato rovinato dopo la Riforma scozzese, ma le fondamenta sono ancora visibili.

  • Castello di St. Andrews

Questo castello in rovina è stato prima roccaforte poi palazzo e infine prigione. La visita del castello a un costo di £ 6 per adulto. Se state cercando di risparmiare denaro, potete sempre accontentarvi della bella vista del castello dalla piccola spiaggia vicina.

  • The Old Course

Il più antico campo da golf del mondo, The Old Course attira famosi golfisti e celebrità!

Ogni anno in autunno, le celebrità amatoriali giocheranno contro i professionisti all’Alfred Dunhill Links Championship. Le celebrità che hanno partecipato in passato includono Michael Douglas, Samuel L Jackson, Morgan Freeman, Hugh Grant e Jamie Dornan.

Giorno 10: Stirling, Falkirk e Linlithgow  *

Nel tuo ultimo giorno sarà necessario riprendere la strada verso Edimburgo, ma potrete fermarvi in alcune importanti attrazioni storiche lungo la strada.

Vi consiglio di passare prima attraverso Stirling, seguito da Falkirk e poi Linlithgow, luogo di nascita di Maria di Scozia.

Cosa vedere in Scozia: attrazioni a Stirling, Falkirk e Linlithgow

  • Castello di Stirling

Lo Stirling Castle è uno dei più grandi e importanti castelli della Scozia, sia storicamente che architettonicamente. Si trova in cima a una ripida rupe che gli conferisce un’ottima posizione difensiva.

Diversi re e regine furono incoronati a Stirling, inclusa la Regina Maria di Scozia. William, l’ottavo conte di Douglas, fu assassinato in questo castello: nel 1452, Giacomo II lo fece assassinare e il suo corpo fu gettato da una finestra del castello nei giardini.

Dopo la battaglia di Bannockburn nel 1314, Robert the Bruce distrusse il castello di Stirling per impedirne la caduta in mani inglesi.

Una curiosità: c’è un buco nel muro del castello che si ritiene sia stato fatto in modo che una giovane Mary Queen of Scots potesse guardare la vista di Stirling.

  • I Kelpies

I Kelpies sono sculture a testa di cavallo alte 30 metri, le più grandi sculture equine del mondo. Si trovano a Falkirk.

  • Palazzo di Linlithgow

Linlithgow Palace è il luogo di nascita della Regina Maria di Scozia e Giorgio V. È stata anche la sede di numerosi film e serie tv, tra cui Outlaw King e Outlander .

Un’opzione fuori dal comune: Callendar House

Se avete fatto il pieno di castelli e non ce la fate più, potete scambiare il palazzo di Linlithgow con la maestosa Callendar House, una dimora che un tempo era la casa delle famiglie nobili più famose della Scozia.

La casa si trova lungo la linea delle mura Antonine, una fortificazione romana costruita nel 142 DC (20 anni dopo il Vallo di Adriano). Se seguite il sentiero che porta dalla parte anteriore dell’edificio verso la strada, vedrete il fossato che corre lungo il lato settentrionale del muro. È un sito del patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Conclusione: *

In questa lista sul Cosa vedere in Scozia in 10 giorni c’è veramente molto quindi non sentite la pressione addosso, non c’è necessità di mettere la spunta su tutto. Potete estendere questo itinerario di alcuni giorni oppure eliminare qualche tappa e prolungare il soggiorno nelle tappe rimanenti.

Il mio consiglio è comunque quello di scegliere 2-3 attrazioni in ciascuna area e visitarle. Potrete sempre tornare in Scozia per le vostre tappe mancanti.

Se avete qualche domanda su come pianificare un viaggio in Scozia, perché non scrivi subito nei commenti a fondo pagina cosa ti serve o cosa non è chiaro? Altra opzione: iscriviti al mio gruppo Facebook

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Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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