Orologi a cucù e giocattoli: le strade da (non) percorrere in un tour in camper in Germania

Guest post di Chiara e Fabio, in arte gli “Allemandich”.

Ci sono itinerari che restano nel cuore ed altri che si ricordano per le delusioni che ci hanno dato, e questo è proprio il caso del nostro tour alla scoperta delle Strade degli Orologi a Cucù e dei Giocattoli in Germania.

Prima di tutto, però, una piccola presentazione.

Noi siamo Chiara e Fabio, in arte gli “Allemandich”, e col nostro camper Merlino andiamo alla scoperta di mete in Italia ed Europa.

 

Orologi a cucu - tour in camper in Germania

Amiamo scattare fotografie e creare un giusto mix di paesaggi urbani e naturali, e dal momento che siamo rimasti un po’ bambini dentro ci appassionano tanto anche i parchi di divertimento e tutto ciò che è legato all’infanzia.

Ragion per cui quest’estate, mentre eravamo alla ricerca di un possibile itinerario della durata di un paio di settimane circa da poter seguire, siamo rimasti incuriositi dalla Strada degli Orologi a Cucù e da quella dei Giocattoli in Germania. Ad onor del vero era soprattutto quest’ultima ad averci colpiti.

Ma non tutto è andato come sperato.

La Strada dei Giocattoli: Trusetal e Ohrdruf *

La nostra prima tappa è stata nel cuore della Turingia, precisamente a Trusetal. Qui sorge infatti uno dei parchi più folli che abbiamo mai visitato: lo Zwergen Park.

La cosa particolare è che questo parco è completamente dedicato ai nani da giardino. Ce ne sono centinaia, nelle dimensioni e nelle forme più variegate: nani che protestano, i classici sette nani di Biancaneve, nani suonatori, nani giardinieri, nani assassinati…e persino nani in versione “hot”. Ebbene sì, è anche possibile assistere ad un peep show con nanetti da giardino nudi o in abbigliamento sadomaso.

Orologi a cucu - tour in camper in Germania

Il parco è davvero curioso, e benchè piccolino potrebbe meritare una visita. All’interno ci sono anche anche un minigolf ed un trenino, e il biglietto d’ ingresso costa 6€ (più altri 2€ per il parcheggio).

Da qui ci siamo spostati a Ohrdruf, ed ecco che sono iniziate le delusioni. Questo paesino dovrebbe infatti essere la capitale dei cavallini a dondolo, ma noi non ne abbiamo visto neanche mezzo. Neanche uno zoccolo di cavallino.

Dobbiamo ammettere che in parte è stata colpa nostra perché siamo capitati ad Ohrdruf proprio il giorno della Festa dell’Assunzione, che in Germania è particolarmente sentita. Tutti i negozi e le attività erano chiuse, ma non abbiamo incrociato nemmeno un negozio di giocattoli o una fabbrica nè visto quantomeno un’insegna.

Erfurt, la capitale della Turingia *

Ad Erfurt invece ci è andata meglio.

Orologi a cucu - tour in camper in Germania

La capitale della Turingia è innanzitutto ricca di fascino, con edifici gotici sparsi per tutta la città ed un’atmosfera vivace e piacevole. E anche in quanto a giocattoli siamo rimasti abbastanza soddisfatti.

Qua è là troviamo infatti statue e raffigurazioni in stile cartoon davvero simpatiche, e inoltre svariati piccoli teatrini meccanici nascosti dietro le vetrine di alcuni negozi. Per metterli in funzione basta inserire nell’apposita macchinetta delle monete, e in base ai soldi versati si potrà assistere ad una versione più o meno concisa della storia.

Orologi a cucu - tour in camper in Germania

Sicuramente però la zona più bella, se dobbiamo parlare di giocattoli, è quella del ponte coperto da case a graticcio: il Krämerbrücke. Qui sono svariate le botteghe di balocchi presenti, soprattutto old style. Ci sono infatti soldatini in stagno, trottole in legno, bambole in stoffa… Un tocco retrò ideale per assaporare i divertimenti genuini di una volta.

Gehren, Lauscha e Legoland: ancora alti e bassi

Dopo Erfurt un’altra delusione. Gehren, la nostra successiva destinazione, doveva infatti essere la patria dei peluche…Ma stesso discorso di Ohrdruf: anche stavolta neanche il pelo di un orsacchiotto.

Il paese è talmente piccolo che ci sembra impossibile essercene persi una fetta consistente, e davvero non riusciamo a capacitarci di questo ulteriore fallimento.

Orologi a cucu - tour in camper in Germania

Un altro tentativo lo abbiamo fatto con Lauscha che, da quanto sapevamo, doveva essere celebre per le decorazioni in vetro soffiato per l’abero di Natale. Stavolta ci è andata bene.

La via centrale è infatti ricolma di bottege artigianali che urlano “Natale” a gran voce, e noi ne abbiamo visitate diverse. I negozi pullulano di palline in vetro soffiato di ogni foggia e colore, puntali per l’albero, ghirlande e, stranamente, cetrioli decorativi: pare infatti che appenderli all’albero di Natale porti fortuna!

Ci sono anche oggetti di uso più comune, come vasi e bicchieri, ma di certo l’addobbo natalizio la fa da padrone.

Ammettiamo di essere rimasti un po’ delusi in generale dalla Strada dei Giocattoli visto che per metà è stata un fallimento, e allora abbiamo pensato di chiuderla in bellezza per consolarci. Abbiamo infatti visitato Legoland Germania, che personalmente abbiamo adorato, ma segnaliamo in questa zona anche il parco dedicato ai mitici Playmobil.

La Strada degli Orologi a Cucù: partiamo da Titisee *

La Strada degli Orologi a Cucù si snoda all’interno della Foresta Nera, e tra le tappe più interessanti ne abbiamo selezionate due.

Orologi a cucu - tour in camper in Germania
Le montagne della foresta nera

La prima è Titisee, un paesino sulle rive dell’omonimo lago che attira tanti turisti nella bella stagione. Intendiamoci, il lago è davvero piccino…però è navigabile e balneabile, e i tedeschi sembrano andarne pazzi.

Orologi a cucu - tour in camper in Germania
Lago Titisee

Titisee ospita al suo interno il piccolo museo dei trenini della Marklin, ma non è questo il tema del post. Questo è giusto un piccolo appunto per gli amanti del genere come lo siamo noi.

Parliamo piuttosto di orologi a cucù.

I negozi che li vendono sono tantissimi, quasi ad ogni angolo, e i prezzi sono davvero variabili. I cucù possono costare poche decine di euro così come diverse centinaia, e davvero sono uno più bello dell’altro.

Solitamente i negozi vendono al loro interno anche altri articoli, e tra questi segnaliamo con piacere i prodotti alimentari. Questa zona infatti è celebre per i liquori di ciliegie, le marmellate e i salumi affumicati, così come per buffi copricapi di pelo sintetico a forma di animale (noi ne abbiamo uno a forma di cinghiale, no comment).

Anche qui poi sono in vendita tutto l’anno articoli natalizi, ma più che le palline in vetro soffiato si trovano modellini di casette a graticcio da illuminare inserendo all’interno delle candele, oppure ghirlande in legno o ancora gnomi realizzati con le pigne.

Triberg, il paese dalle mille attrattive

Tre sono le peculiarità principali di Triberg.

La prima e costituita, ovviamente, dagli orologi a cucù.

Qui sorge infatti la sede principale della “Casa dei Mille Orologi” o “Haus der 1000 Uhren”, in Hauptstraße 81. Non la si può non notare visto che la facciata dell’edificio è sormontata da un’intera famiglia di orsi meccanici in legno, e una volta varcata la soglia non ci saranno davvero dubbi sulla natura del negozio. Perché sì, di negozio si tratta, e gli oggetti in vendita sono proprio orologi a cucù.

Probabilmente sono anche più di mille, ma possiamo dire con certezza che il più costoso tra tutti ha un prezzo che si aggira sui 15.000 € ed è un capolavoro di foglie d’oro e cristalli Swarovski.

Sempre in merito agli orologi a cucù, negli immediati dintorni di Triberg ce ne sono tre che si contendono il primato per il più grande al mondo: uno è a Schonach, uno presso l’Eble Uhren Park e uno sulla strada verso Hornberg.

La seconda cosa che rende celebre Triberg è la torta della Foresta Nera (nome autoctono: Schwarzwalder Kirschtorte), quel capolavoro di cioccolato, crema chantilly e ciliegie che tutti conosciamo. Presso il Café Schäfer se ne può assaggiare la versione preparata secondo la ricetta originale e dobbiamo avvertire che il tocco alcolico dato dal liquore di ciliegie, il kirsch, si sente non poco…

Infine le famose cascate di Triberg, le più alte di tutta la Germania con i loro 163 metri di altezza. Si raggiungono comodamente attraverso tre possibili sentieri, tutti piuttosto semplici, e uno degli accessi si trova proprio vicino alla Casa dei Mille Orologi.

Orologi a cucu - tour in camper in Germania
Cascate di Triberg

Conclusioni di un viaggio così così in cerca di giocattoli e orologi a cucù *

Consigliamo questo itinerario? Sì per quanto riguarda la parte dedicata agli orologi a cucù, ni se parliamo di Strada dei Giocattoli. Potremmo essere stati sfortunati noi, ma la nostra esperienza puramente personale non è stata granché.

Per chi tuttavia deciderà di intraprendere questo itinerario a bordo di un camper, una doverosa segnalazione: i campeggi non mancano e i costi sono decisamente abbordabili, ma difficilmente si trova alla reception qualcuno che parli perlomeno l’inglese, specie nelle zone più immerse nella Foresta Nera.

Un buon traduttore o una basilare conoscenza del tedesco non potranno quindi che fare comodo.

 

I guest blogger della settimana:

Chiara e Fabio di Allemandich 

Canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UC2HtmpS2zAmpGXdpVq4wyqg

Canale Youtube Allemandich OnRide: https://www.youtube.com/channel/UCN8jrTOBHGOlCZe7sUTR_zg

Pagina ufficiale facebook: allemandich

Profilo instagram: @allemandich

Profilo twitter: @allemandich

 

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