Visitare Helsinki… contro ogni consiglio: la testardaggine che premia

Alla scoperta di una delle città più chiacchierate d’Europa. Piena di “falsi miti” o verità nascoste? Decisione combattuta quella di visitare Helsinki, ma alla fine abbiamo raggiunto la capitale della Finlandia con un traghetto da Tallin. Questo articolo sarà un vero e proprio “Spin-off” del nostro viaggio nelle capitali del Baltico .

Eravamo molto combattuti al riguardo: andare o non andare a visitare Helsinki? Per il nostro modo di viaggiare preferiamo sempre vedere le cose con i nostri occhi; non che abbiano chi sa quale raggio X, ma perchè spesso, quando ci raccontano una esperienza di viaggio è sempre molto personale .
Diciamoci la verità: di questa capitale ci avevano sempre parlato “male”: un posto freddo, cupo e con “nulla da vedere”.

Ed è proprio per questo che abbiamo preso il traghetto che collega Tallin con Helsinki, dovevamo capire la verità e non potevamo farci sfuggire questa opportunità.

Vuoi leggere anche le altre tappe a spasso per le Repubbliche Baltiche? Fai un salto ai post:

Tour delle Repubbliche Baltiche – I Parte

Tour Delle Repubbliche Baltiche II parte: la Lettonia

Tour Delle Repubbliche Baltiche III parte: l’Estonia

Visitare Helsinki arrivando dal mare *

visitare Helsinki

Helsinki è stata una scelta irrazionale, quella che fai testardamente quando tutti ti dicono di non andare in un posto, ma l’idea di arrivare in un altro paese via mare ci affascinava molto.

Abbiamo acquistato il biglietto online, cosa molto vantaggiosa rispetto all’acquisto al porto. Il costo è stato di 30€ circa a persona invece dei 45€ che ci proponeva la compagnia.

Per semplicità e rendere rapidi gli spostamenti, avevamo scelto il nostro alloggio, un hotel moderno, pulito e con costi accessibili e colazione proprio in prossimità del porto a Tallinn a 100 metri dal mare: l’Hestia Hotel Seaport. La Zona anche se portuale offre buoni servizi ed è molto traquilla.

Il viaggio in traghetto varrebbe da solo il prezzo per arrivare .

In un paio d’ore si attracca, ma la sensazione che ti lascia il mare aperto del nord: fortunatamente era molto calmo, ma anche di un blu scuro che farebbe “paura” anche ad un marinaio esperto.

Certo non ci si trovava a bordo di in un piccolo peschereccio e il traghetto offriva tante di quelle attività e cose da mangiare che in 2 ore saremmo potuti attraccare con 3 kg in più in Finlandia, ma queste sono altre storie .

Il clima che ci aspettava era assolutamente di “festa”: gente che beveva, mangiava e cantava all’aperto… naturalmente il fatto che siamo andati nel periodo estivo ha aiutato molto l’aspetto e anche la convivialità che ci si sono parati avanti.

  • Attenzione ai prezzi a bordo

C’è da dire che i costi a bordo non sono bassi, anzi tutt’altro, ma abbiamo scoperto un modo “legale” per risparmiare: ci siamo staccati dai bar e siamo andati a comprare da mangiare e da bere nel supermarket interno, risparmiando la metà del costo delle stesse cose che venivano offerte al bancone.

Sicuramente si perde comodità, ma secondo noi è bene investire il budget nella visita della città erodendolo il meno possibile lungo il viaggio.

Finalmente l’attracco ad Helsink *

Il viaggio passa liscio e arriviamo in Finlandia . Siamo molto emzionati, perchè girare da nazione a nazione ha un fascino esaltante, ti dà l’impressione e la sensazione di una libertà assoluta .

Appena messo piede ad Helsinki abbiamo scoperto che è davvero semplice da visitare, sia perchè ci sono mappe dislocate nei punti principali che ti aiutano a capire dove ti trovi, sia perchè non è molto grande e le attrazioni principali si possono vedere in un paio di giorni, senza l’utilizzo di nessun mezzo pubblico.

Cosa vedere a Helsinki: cosa non perdere assolutamente *

Visitare Helsinki ti dà l’impressione che moderno e leggende fiabesche si intreccino tra di loro.

Lo sguardo può essere inizialmente viene rapito da qualcosa che credevi fosse di un’architettura moderna e di alto design e invece è solo un”palazzone” che ricorda i primi Grandi Magazzini a Milano (come nel famoso film degli anni ’80). Questa delusione ti fa volgere poi però gli occhi verso la Stazione ferroviaria di Helsinki  e ti accorgi che qui hai la magia.

visitare Helsinki
La stazione centrale

Un capolavoro architettonico, tra il Neogotico ed il Liberty, con 4 giganti che reggono un “globo”, quasi a protezione dell’entrata principale. Per rimanere a spunti cinematografici dai Grandi magazzini passiamo ad un palazzo di Gotham City (la città surreale di Batman) o anch le giganti statue del Signore degli Anelli (i Cancelli dei Re), che marcavano i confini con Gondor (non penso che avrei potuto descriverlo meglio).

Tra i posti migliori che potreste visitare c’è di sicuro la Kamppi Chapel, conosciuta anche come Chiesa del Silenzio.

Questa struttura completamente in legno e di forma ellittica , si trova in mezzo ad una strada trafficata ed è stata costruita come luogo di meditazione e relax. Non ha un culto religioso e nel rispetto di ogni individuo ciascuno nè può usufruire. Il colore naturale del legno e un’acustica assurda che non lascia entrare nessun rumore esterno, dona a chi entra la sensazione di pace e godimento del silenzio stesso. L’ingresso è gratuito.

Qual’è la parte buona di visitare questa città nel periodo estivo? È che un giorno qui dura 34 ore, il sole non tramonta mai e la sera Helsinki ha un fascino delicato e potente allo stesso tempo.

Una città giovane , piena di bar a l’aperto o (baari) ed è proprio quello il momento migliore per raggiungere Kallio: ex quartiere operaio, oggi zona alla moda e dove è possibile farsi un tuffo nei canali (molto puliti dobbiamo ammettere ).

visitare Helsinki

Situato proprio davanti alla famosissima Cattedrale di Helsinki, immagine simbolo della città e dove trovereta centinaia di persone sedute su la gradinata sottostante a godersi le splendide giornate che può offrire una città del nord .

visitare helsinki la cattedrake

Per chi volesse un pò di cucina autentica , consigliamo di farsi un giro a L’Old Market: un edificio disposto su due piani, che ricorda vagamente un souk polare, dove potrete assaggiare, a prezzi contenuti, ogni tipo ti specialità finlandese.

Per i golosi, il secondo piano è tipo il paradiso terrestre, non vogliamo anticiparvi altro.

Di cose da raccontare ce nè sarebbero tantissime, ma siamo giunti alle nostre conclusioni a cui teniamo tanto, poichè cerchiamo come già scritto nei nostri articoli, di darvi un opinione o più semplicemente una nostra esperienza di viaggio .

Conclusioni: visitare Helsinki… si o no? *

Inutile, secondo noi , fare preamboli , dato che una città come Helsinki non si può inscatolare in un giudizio che non abbia più sfumature.

A noi è piaciuta molto.

Forse è perché tutti nè avevano parlato male, ma è probabile ne fossero rimasti delusi forse più per le “loro” aspettative che per la bellezza della città stessa.

E’ sicuramente particolare, ma abbiamo capito che il trucco per osservare la sua intensità non è concentrarsi su le cose meno belle, ma focalizzarsi su le tante attrazioni e lo stile di vita che ti offre; insomma, se una zona della città sembra poco attraente, magari nella zona successiva potreste imbattervi nella Temppeliaukion Church: una struttura scavata nella roccia, in mezzo ad un centro abitato di alto design.

Helsinki , va girata da turista ma con il cuore da esploratore.

Dovete perdervi e a volte fermarvi , provare e ripartire , prendere un mezzo pubblico e poi noleggiare una bicicletta; insomma va vissuta e non solo
visitata. E forse la sua bellezza stà proprio lì: negli occhi di chi non va di fretta.


Alla prossima
K& A

Una mail in cambio di poco disturbo e tante informazioni e curiosità. Entra nella famiglia di Viaggi Zaino in Spalla e scarica la tua guida gratuita di questo mese. Lasciando i tuoi dati acconsenti alla Privacy Policy di questo sito prima della sottoscrizione leggi la pagina informativa.

 

Follow my blog with Bloglovin

 

 

 

 

About Agnese.C 474 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: