Vivere a Siviglia: è tutto un mito o si vive bene?

Vivere a Siviglia

Vivere a Siviglia, ed in Spagna in generale, è il sogno di molti ragazzi, ma ci verrebbe da chiederci se si tratti di un mito che vive di passaparola oppure se siamo di fronte alla pura realtà. Anna ha deciso di descriverci la vita a Siviglia, le sue giornate… e molto altro.

Durante le mie visite guidate mi viene posta molto spesso una domanda: come si vive a Siviglia?

È una domanda generata dalla curiosità verso una città apparentemente simile a quelle a cui siamo abituati in Italia, che piace e che trasmette tranquillità e, di conseguenza, i miei clienti vogliono sapere cosa spinge una persona ad abbandonare il Bel Paese e a sentirsi come a casa in una città straniera.

Rispondere brevemente a questa domanda non è semplice, ma posso provarci.

Intanto ti consiglio anche di passare per:

Siviglia: cosa fare e cosa vedere nel cuore dell’Andalusia

Vivere a Siviglia è da subito vivere a casa propria *

Tutti noi italiani che viviamo a Siviglia siamo d’accordo su una cosa: qui si vive bene, non ci siamo mai sentiti soli e ci è voluto davvero poco tempo per considerare Siviglia come casa nostra.

vivere a siviglia
Le case del centro storico

Questa immagine della città si può perfettamente estendere a tutta l’Andalusia, una terra che ti abbraccia da subito e ti fa sentire a tuo agio.

È una regione tradizionale, non va di fretta e si gode la vita. Gli andalusi sono gente semplice, serena, accogliente. È proprio questo ritmo a rilento che genera benessere, un benessere che i visitatori notano immediatamente.

Si dice spesso che in Andalusia la gente è pigra. Lasciatemi sfatare questo mito: anche noi lavoriamo! Il segreto sta nel saper trovare l’equilibrio fra lavoro e tempo di svago.

Lavorare a Siviglia e in Andalusia: niente pigrizia, ma voglia di svago *

La settimana lavorativa in Spagna è di 40 ore, organizzate come giornata intensiva o giornata completa con una pausa pranzo più lunga, e in molti settori non si lavora il sabato.

Chi ha la fortuna di lavorare in giornata intensiva, può godersi la sua adorata siesta, il riposino pomeridiano che rigenera le idee, passatempo ideale nei torridi pomeriggi estivi, quando il caldo soffocante non permette di uscire di casa.

Il sabato libero permette poi di trascorrere un fine settimana lungo. Si inizia a lavorare alle 8.00 nel caso di dipendenti pubblici, fabbriche e sanità, e via via fino alle 10.00, orario di apertura degli esercizi commerciali. Per questo, molti turisti si sorprendono quando notano che prima delle 9.00 del mattino le strade del centro sono molto tranquille, quasi deserte. Siviglia si sveglia con calma!

E lo stress negli ingorghi in ora punta? Poco, perché chi può preferisce andare al lavoro con i mezzi pubblici ed evitare perdite di tempo nel cercare parcheggio soprattutto se lavora in centro dove si tratta di una vera e propria mission impossible. Per capire basta pensare alla struttura del centro storico fatta di stradine chiuse al traffico e vicoli serpeggianti.

Uno dei mezzi di trasporto preferiti è la bicicletta, grazie al buon clima, le strade pianeggianti e una ottima rete di piste ciclabili.

La giornata intensiva si fa anche a scuola: da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle 16.00-17.00, con mensa inclusa.

vivere a siviglia, centro storico all'ora della siesta

Vivere a Siviglia: una città grande, ma non troppo *

Siviglia è una citta abbastanza grande, con 700.000 abitanti, ma considerata comunque una città a misura d’uomo.

La parte di Siviglia che i turisti normalmente conoscono è il centro storico, un vero e proprio labirinto nel quale le zone pedonali la fanno da padrone. È uno spazio riservato ormai sempre di più al turismo, un settore fondamentale nell’economia di tutta la regione.

Per trovare tranquillità, comodità e abitazioni moderne, spaziose ed economiche i sivigliani e le nuove generazioni stanno poco a poco abbandonando il centro storico spostandosi verso le città dormitorio e verso i quartieri periferici.

Una cosa che però non manca a nessuno, sia in centro che in periferia, sono gli spazi verdi: Siviglia vanta record di parchi e giardini, e bellissimi alberi nella maggior parte delle strade, specialmente i famosi aranci: più di 40.000 alberi di arance amare popolano Siviglia, insieme alle palme, la buganvillea, la jacaranda e i maestosi ficus.

vivere a siviglia arance
Le arance che colorano e profumano la città

Oltre a riempire di colore e di profumi le strade, ci aiutano a proteggerci dal sole e a mitigare le temperature estive.

Se volete godervi un po’ di verde a Siviglia, vi consiglio i giardini di Murillo, i giardini del Prado e soprattutto il meraviglioso Parco di Maria Luisa, che abbiamo già descritto in un post precedente.

Siviglia in tre giorni. Cosa visitare? I consigli di una guida locale

Vivere a Siviglia… e godersi il tempo libero *

Parliamo adesso del tempo libero: cosa fare a Siviglia quando non si lavora?

Non c’è dubbio, andalusi e sivigliani amano passare tempo fuori casa. Scampagnate, sport all’aperto, viaggi, cene in casa, arte e cultura, ma soprattutto cervecita e tapita.

Vivere a Siviglia
cervecita e tapita

Le relazioni sociali sono importantissime per gli spagnoli, il bisogno di contatto con amici e familiari è nel loro DNA.

L’amore per la cultura urbana è diffuso in tutta la Spagna, ma Siviglia è senza dubbio fra le città con il maggior numero di stabilimenti di ristorazione, occhio al dato: secondo dati attuali, 4600 fra bar e ristoranti, per una popolazione di 700.000 abitanti, parliamo di circa un bar per ogni 150 persone.

Quindi, durante il vostro week end a Siviglia non stupitevi se troverete un bar de tapas pienissimo in ogni angolo. Anche con la pioggia e dopo una giornata di lavoro stressante, la gente trova un attimo per riunirsi con gli amici per una birra veloce (rigorosamente Cruzcampo) e magari un aperitivo, prima di andare a casa. A proposito di ciò, vi rimando al mio post in cui vi do qualche consiglio su COSA MANGIARE A SIVIGLIA.

Un’ora in più per divertirsi: una piccola curiosità *

Questo stile di vita sociale così aperto e questo atteggiamento positivo si devono in gran parte al buon clima e alle ore di sole.

A propostito vi svelo una piccola curiosità: per una questione politica risalente al periodo franchista, la Spagna ha un’ora in più rispetto alla sua posizione geografica. Per intenderci, il fuso orario è lo stesso dell’Italia, quando invece dovrebbe essere quello britannico (il meridiano di Greenwich passa dalla Spagna).

Le giornate sono più lunghe, tutto è una o due ore più tardi rispetto al resto dell’Europa, e per rendere meglio l’idea, pensate che a dicembre il sole tramonta alle 18.30, e a luglio, attenzione, alle 22.00!

Le serate primaverili ed estive, fino a ottobre inoltrato, sono così piacevoli che sfido chiunque a restare chiuso in casa.

Insomma, la risposta alla vostra domanda è più che chiara: a Siviglia si vive bene. Venite a trovarci?

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About Anna 6 Articoli
Nata e cresciuta in Puglia, mi sono trasferita a Siviglia nel 2007 grazie al progetto Erasmus. Quello che doveva essere un soggiorno di 9 mesi, non è ancora finito; Siviglia mi ha adottata e a Siviglia ho trovato la mia vocazione professionale nel turismo. Sono laureata in lingue e traduzione, appassionata di storia e di cultura e dal 2014 lavoro a tempo pieno come guida turistica ufficiale e interprete del patrimonio.

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