Un giorno a spasso per il Ring of Kerry: tutte le tappe da non perdere

Ring of Kerry

In un paese fatto per grandi viaggi in auto, on the road, l’irlandese Ring of Kerry riesce a distinguersi come una delle strade più panoramiche. Attraversando la campagna, il mare, le valli e i parchi nazionali, il Ring offre uno sguardo a ciò che rende il sud-ovest dell’Irlanda, e in particolare la contea di Kerry, una destinazione irlandese molto popolare.

Guidando circa 3,5 ore lungo il Ring of Kerry senza fermarsi si completa il circuito di 179 chilometri attorno alla penisola di Iveragh. Io stessa ho effettuato il percorso in un giorno, e volendo si può fare, ma se volete fare più soste e vedere tutte le bellezze del Ring (vi assicuro che ce ne sono) meglio programmare almeno due giorni..

Uno dei più frequenti consigli per una gita in auto attorno al Ring of Kerry è quello di effettuare il giro in senso antiorario: questo perché i bus effettuano il tour in senso orario e così si evita di rimanere in coda a qualche veicolo lento con l’impossibilità di superare.

Comunque si può lasciar stare l’auto e fare un giro in autobus lungo la strada con un itinerario prestabilito.

Il luogo più popolare da cui iniziare è Killarney… Personalmente ho scelto di partire da Killorglin e arrivare su Killarney, ma a seconda dell’itinerario orario o anti-orario, e anche da quanti giorni volete dedicare al tour, potete optare per una città o l’altra.

Come arrivare al Ring of Kerry… senza auto. *

Se non siete in auto, arrivare a Killarney è facile dalla maggior parte dell’Irlanda.

Gli autobus partono da Cork (1 ora e 40 min., 27 €), Limerick (2 ore, circa 27 €) e Tralee (40 minuti, 13 €). Se partite da Dublino dovete prendere comunque un autobus per Cork o Limerick.

Altra opzione è senza dubbio il treno partendo da Dublino (Heuston Station), Limerick o Cork. Da Dublino il costo è di € 25 e richiede 3 ore e 25 minuti mentre da Cork con in un’ora e mezza massimo 2 si spendono circa € 27. Alcuni treni richiedono il cambio lungo il percorso come il treno da Limerick (2 cambi, 2,5 ore, 41 €).

Se siete interessati date un’occhiata al mio itinerario in Irlanda:

Viaggio in Irlanda: itinerario di 7 giorni nel centro sud dell’isola

Tour del Ring of Kerry: le tappe da non perdere *

Killarney National Park

Ciò che attrae di Killarney non è tanto la città (che comunque è carina per una serata), ma il meraviglioso ed omonimo Parco Nazionale che la costeggia. Campi verdi, cervi liberi… e il fantastico Ross Castle, uno castelli d’Irlanda meglio tenuti.

 

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A dire la verità le guide vi condurranno “nella struttura più bella del parco in stile Tudor vittoriano, l’imponente Muckross House” personalmente non l’ho trovata una tappa tanto indimenticabile per il caos di turisti, ma esternamente il bel palazzo del 1800 con il suo giardino è carino da vedere e fotografare.

Torc Waterfall

Il primo assaggio della bellezza naturale di Kerry si trova a poche miglia al di fuori di Killarney a Torc Waterfall.

La cascata è a cinque minuti a piedi dalla strada alla base del Monte Torc. Anche se potrebbe non essere la cascata più grande del mondo, il verde lussureggiante è capace di farti sentire all’interno di una favola.

Gap of Dunloe

La strada si restringe per attraversare le montagne sulla strada per Killorglin, ma il rallentamento del traffico è probabilmente causato dallo scenario mozzafiato… oltre che da qualche tipo poco smart alla guida che non capisce il gioco di precedenze.

Questa valle glaciale è probabilmente una delle aree più suggestive d’Irlanda.

Glenbeigh

Il villaggio di Glenbeigh è talvolta noto come il “gioiello dell’anello di Kerry”, ma il suo nome in irlandese significa “valle degli alberi di betulla”.

Circondato da una splendida cornice naturale, Glenbeigh si trova tranquillamente tra i fiumi Caragh e Behy.

Il vicino Carragh Lake è una tappa amata dai pescatori. Per chi non crede che anche in Irlanda ci si possa godere il mare… e per gli amanti dell’oceano, Rossbeigh Strand è una spiaggia Bandiera Blu con 4 miglia di sabbia dorata.

Cahersiveen

Il villaggio di Cahersiveen può anche essere scritto come Caherciveen, ma qualunque sia il modo in cui lo scriverete vale la pena farci uno stop per il semplice fatto che è relativamente incontaminato dal turismo nonostante si trovi nel cuore di una delle mete più famose d’Irlanda (il Ring of Kerry naturalmente).

La vecchia città mercato si affaccia sul porto di Valentia ed è vicino alle rovine del castello di Ballycarbery. La vecchia fortezza di pietra era una volta uno dei castelli più imponenti della penisola e ancora imponente nonostante il suo stato fatiscente.

Portmagee

L’affascinante città di Portmagee campeggia sulla costa irlandese con il suo stile tradizionale e i suoi numerosi pub.

Il villaggio è più conosciuto per essere il punto di partenza per i viaggiatori che partono per le Isole Skellig. È anche il luogo in cui il ponte commemorativo Maurice O’Neill collega l’isola di Valentia alla terraferma.

Valentia Island

 

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Il proprietario della nostra Guest House ce lo ha detto mentre ci riempivamo lo stomaco di una infinita Irish Breakfast: “molti saltano Valentia Island per sbrigarsi nel giro turistico, ma è un peccato, se fossi in voi ci passerei tanto è semplice arrivarci”.

Valentia Island è, in effetti, facilissima da raggiungere dal ponte che la collega alla terraferma oppure con traghetti continui che in pochi minuti fanno attraversare lo stretto di mare.

La maggior parte del tempo a Valentia Island lo trascorrerete alla guida in giro per la campagna rurale e le viste costiere.

L’isola ha il suo porto arricchito da alcuni ristoranti, che sono un buon punto di sosta per mangiare un boccone.  Vi suggerisco comunque di arrivare allo sperduto faro: guardare il mare al sole o con la tempesta in quel tratto è sempre affascinate. Naturalmente si paga un ticket d’ingresso… perché in Irlanda si paga per ogni piccola attrazione, ma la vista merita… e magari anche scambiare due chiacchiere con il “guardiano del faro”.

Le scogliere del ring of Kerry

Circa a nove miglia da Ballinskelligs si trovano le Kliffs of Kerry. Nonostante le più famose cugine (Kliffs of Moher) attraggano molti turisti e siano più conosciute, queste scogliere meritano una sosta.

Per accedervi basta seguire la segnaletica per il parcheggio e passare per la biglietteria… immancabile.

 

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Conclusioni: uno o più giorni? *

In conclusione si può dire che il Ring non abbia attrazioni stupefacenti né grandi città, ma l’atmosfera e i paesaggi attraggono con le campagne che scendono fino a riva, i cottage, le piccole cittadine che si affacciano sul mare.

Se mi chiedete: “un giorno o due per il Ring of Kerry?” non posso che rispondervi che dipende.

Se avete poco tempo e volete solo ammirare la costa  senza addentrarvi nel territorio puntate al giro di un giorno. Se volete invece regalarvi una passeggiata lungo le aree costiere lasciando di tanto in tanto l’auto, o godervi anche alcuni tratti della penisola interna, ecco qui avete bisogno di due giorni.

Ad esempio potreste camminare sulla Derrynane Bay che da  Caherdaniel porta verso la Derrynane House… ma a voi l’onor di darvi all’esplorazione, e magari di renderci tutti partecipi delle vostre scoperte (inserite i vostri consigli nelle note di fondo pagina renderete questo post più ricco e utili ai prossimi lettori).

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Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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