Il Cilento: uno scrigno di tesori tra storia, mare e montagna.

il cilento

Quante volte avete sentito nominare il Cilento? I motivi per sentirne parlare non sono pochi, eppure, incomprensibilmente, nelle liste delle frequenze turistiche, il Cilento non è tra le prime scelte.

Sarà il muro che la Costiera Amalfitana crea bloccando molti dei turisti diretti al sud, sarà colpa della famosa Sardegna che sembra monopolizzare il mercato insieme alla cugina Puglia, o ancora della fama “enogastronomica” di Toscana e Umbria… ma il Cilento sembra quasi in ombra a dispetto dell’immensa ricchezza posseduta.

Cosa dovrà avere un luogo per essere notato oltre spiagge bandiera blu, parchi nazionali inseriti nei patrimoni Unesco, bellezze di mare e montagna, reperti archeologici di incommensurabile valore, e una tradizione culinaria che è il cuore della cucina mediterranea?

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Mi inserisco tra quelli che devono fare un bel mea culpa, e che solo quest’anno hanno deciso di fermarsi da queste parti per capirne la bellezza.

Eppure la sottoscritta è nata come “vacanziera” proprio qui, quando a nove mesi di vita un camping a Paestum mi ospitò per la prima volta, e lo fece poi per gli anni a seguire, rendendomi tanto familiare la meravigliosa valle dei Templi di Paestum, e le bellezze costiere.

35 anni son dovuti passare perché mi decidessi a mettervi di nuovo piede, e quest’anno, con un occhio decisamente più maturo, sono tornata nelle terre che ispirarono Hemingway (Il vecchio e il mare) e Virgilio (Eneide), ma che furono anche casa di miti quali quelli delle sirene dell’Odissea o passaggio di altri, come Giasone e gli Argonauti.

Potrei dilungarmi oltre, ma la letteratura non sembra argomento che interessi molti quindi… andiamo oltre per conoscere il piccolo e ricco paradiso che è il Cilento.

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Le più belle spiagge del Cilento *

Se siete sordi ai richiami letterari andiamo su qualche riconoscimento pratico che in estate, in periodo di bagni di sole e mare, è molto apprezzato. Le coste del Cilento sono le regine incontrastate nella lista delle Bandiere Blu italiane con ben 12 comuni che possono vantare l’ambito riconoscimento.

Capaccio Paestum, Agropoli, Castellabate, San Mauro Cilento, Pollica, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Centola, Ispani, Vibonati e Sapri sono tutte bandiera blu.

Certo, si deve accettare il divieto di portare cani (non divieto di fare il bagno… ma anche di portare al guinzaglio) e anche di fumare, in alcune tratte, ma a questo corrispondono spiagge pulite e acque cristalline.

La costa è tutta un susseguirsi di spiagge ampie e calette incorniciate da splendide pinete, camping e cittadine marinare. A due passi la Costiera urla il suo lato Glamour mentre il Cilento se ne sta pacioso qui nel sud in una calma surreale cn una infinità di bellezze a portata di mano.

Di sicuro le aree di Marina di Camerota e Palinuro sono le più affollate, soprattutto in agosto, per questo, se siete alla ricerca di una vacanza tranquilla provate a spostarvi in aree diverse.

Il Cilento può infatti ancora regalare spiagge e calette semi-deserte da sfruttare finché si può.

Le famiglie che adorano i comfort potrebbero trovare una infinità di scelta nell’area di Marina di Camerota dove si concentra la vita notturna per i giovani. A Pochi km dal centro si trovano comunque calette tranquille per chi vuole uscire dal caos.

Tra le più belle spiagge del Cilento va segnalata la spiaggia di Pozallo, raggiungibile anche a piedi, mentre, dal lato opposto, si trova Cala d’Arconte (che però non consiglio con bambini molto piccoli, il fondale si fa subito profondo).

Se avete una barchetta a disposizione potreste optare anche per Cala Bianca.

Tra le più turistiche trovate poi le spiagge di Cala degli infreschi e del Mingardo.

Palinuro: il paradiso dei sub *

Le due parti maggiormente turistiche del Cilento sono proprio Palinuro e Marina di Camerota. La prima sembra essere la più richiesta e “costosa” mentre Marina di Camerota sembra essere apprezzata anche per i prezzi lievemente più bassi.

Palinuro ha comunque un pregio da non sottovalutare se siete amanti delle immersioni: con le sue grotte, le pareti verticali e le sue distese di Posidonie è senza dubbio un paradiso per i sub.

Affollata, ma imperdibile è, ad esempio la Grotta Azzurra, visitabile solo a nuoto… uno spettacolo incredibile.

Cosa vedere in Cilento? Tanto oltre il mare *

Allontaniamoci dal mare e scopriamo un Cilento decisamente diverso fatto di natura e storia.

  • Parco Naturale del Cilento e Vallo di Diano

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Il Parco Naturale del Cilento ed il Vallo di Diano la fanno da padroni. Fra i riconoscimenti ottenuti ci sono l’inserimento nei patrimoni dell’Umanità Unesco nel 1998, ma anche quello nelle Riserve della Biosfera nel 1997.

Il Parco Naturale del Cilento ospita ben 95 comuni, di cui 80 all’interno e 15 nelle aree contigue. In totale è possibile contare oltre 200 paesi.

Questo territorio ospita ben 7 vette alte oltre i 1700 mt, tra le quali svetta il Cervati con i suoi 1898 mt, anche se il vero cuore del Cilento è il Monte Stella, un promontorio che fa arrivare la sua base fino al mare.

  • Paestum

Il cilento - paestum

Oltre che essere località di mare, Paestum è conosciuta sicuramente per il suo parco archeologico che ormai ha raggiunto la veneranda età di 2500 anni.

Dell’antica Poseidonia rimangono imponenti testimonianze nel Tempio di Hera, nel Tempio di Atena e nel Tempio di Poseidone… che, tanto per dire, non hanno nulla da invidiare al Partenone di Atene, se non la maggiore cura per l’area archeologica greca (purtroppo).

  • Agropoli

Non molto distante da Paestum si trovanole cale di Agropoli e la bella Baia di Trentova.

Affacciata da un promontorio a picco sul mare, Agropoli vanta un centro storico ancora perfettamente conservato al quale si accede da una secentesca porta che si apre su una infinità di piccole stradine e scalinate sulle quali si affacciano case scavate nella roccia.

Se  riuscite ricavate un po’ di tempo dalle giornate di sole per una passeggiata e per visitare il Castello Aragonese.

  • Velia e Ascea

Altro patrimonio Unesco è l’area archeologica di Velia… o meglio Elea-Velia. Su questo promontorio si trovava una delle più belle città della Magna Grecia, la città di Elea. Oggi rimangono resti di case private, ma anche della torre difensiva e tratti di strada lastricata.

Non molto distante dall’area archeologica si apre verso il mare la spiaggia di Ascea che con la sua sabbia bianca e le acque cristalline mette in ombra tanta ricchezza archeologica… purtroppo.

  • Castellabate

Lo so che molti hanno sentito parlare di Castellabate perché un certo Bisio ci è stato trasferito di forza dalle Poste Italiane in Benvenuti al Sud… ma dobbiamo comunque ringraziare il cinema italiano che almeno ci apre gli occhi su questi paesini che altrimenti vivrebbero nell’ombra.

Castellabate non è sul mare, ma racchiude un affascinante centro storico e varie frazioni che vi si affacciano.

  • Grotte di Pertosa e Auletta

Si tratta di grotte di origine carsica che fanno parte del Parco Nazionale del Cilento, ma che metto separate perché meritano veramente una menzione. Potreste sentirle chiamare le Grotte dell’Angelo comunque si tratta delle uniche grotte in Italia navigabili (Il loro fiume, il Negro è infatti percorribile in barca), e, oltre questo, sono le uniche grotte in Europa che conservano un villaggio su palafitte del II millennio a.C.

Le visite sono possibili, naturalmente, solo con guida, ed è possibile scegliere tra due percorsi: uno completo e uno parziale. Per scegliere vi consiglio di controllare il sito dell’associazione Mida 

Dove mangiare in Cilento *

Il Cilento
Aperitivo? Basta solo scegliere :-p

Mentre arrivate in Cilento vi consiglio uno stop a Battipaglia… la patria della mozzarella di Bufala. Un’idea potrebbe essere quella di fermarsi a Casa Bufala.

Noi volevamo solo fare carico di mozzarelle, ma ci siamo fermati per un pasto, si sceglie cosa  mangiare e il gentile e velocissimo signore al bancone prepara piatti ultra-pieni di bruschette, prosciutto e mozzarelle… e altro se volete. Potete poi acquistare a portar via una tradizionale Zizzona da un kg.

Parliamo di un territorio piuttosto ampio comunque personalmente ho testato alcuni indirizzi in area Palinuro che mi sento di consigliarvi.

Per una buona pizza vi consiglio Pizza Bollicine: la sua pizza doppia mi è entrata nel cuore, metà margherita metà calzone… 

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Per un pranzo o cena di pesce sul mare uscite dal centro… e sul lungomare vi ritroverete lo Stabilimento La Torre sicuramente immancabile al tramonto per un aperitivo vista mare, ma anche per una cena praticamente in spiaggia.

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About Agnese.C 433 Articoli
Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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