Nello splendore dell’architettura praghese, spicca un pezzo di modernità sinuoso, delicato e potente allo stesso tempo che, affacciato sul fiume e sul centro storico cittadino riporta alla mente un cambiamento storico che ha cambiato faccia a questa città: la Casa Danzante di Praga. Tappa troppo turistica? Forse sì, ma per la prima volta in questa città è da non perdere.

Per la prima volta non si può uscire “legalmente” da Praga. La chiusura totale ci ha raggiunto e siamo “rinchiusi” nella gabbia dorata della capitale ceca. Il periodo ci permette solo una cosa: scoprire cosa abbiamo intorno senza varcare i confini cittadini. Per questo motivo per far viaggiare la mia mente e non pensare alla clausura del periodo, ho intenzione di raccontarvi pezzo per pezzo questa città che mi ospita e che, nonostante il Covid ce la faccia percepire tanto stretta, è una città stupenda che voglio condividere con tutti.

Lo splendore architettonico ceco *

Praga è sicuramente una delle capitali europee più interessanti dal punto di vista architettonico e passeggiare per il centro storico col naso all’insu’ guardando edificio per edificio è un passatempo in grado di riempire un intero soggiorno, ma, tra i tanti edifici storici che tutti consigliano di visitare, uno estremamente moderno spicca e cattura la curiosità: quello che tutti conoscono come la Casa Danzante di Praga… o Dancing House.

Questa costruzione conosciuta come Casa Danzante è in realtà la sede degli Uffici Nazionali Olandesi affacciata sul fiume Moldava e affiancata a strutture storiche in stile “Art Nouveau”. Il palazzo curvo e vetrato ospita anche un ristorante sul tetto che offre splendide viste sulla città, rendendo la Casa Danzante una popolare attrazione turistica.

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5 curiosità sulla Casa Danzante di Praga *

1- Il suo nome, quello vero!

Si sorvola sempre sulla lingua ceca e si tende a tradurre tutto in inglese o italiano, ma la Casa Danzante, o Dancing House, si chiama realmente Tančící dům (pronuncia “Tancitsi dum”). Quindi, se quando verrete la cercherete su una cartina è bene imparare questo nome.

2- Il suo secondo nome

Casa Danzante Praga

Le forme sinuose che contrastano con l’architettura storica degli edifici che la circondano, hanno portato i suoi due architetti Milunic e F. O. Gehry a chiamarlo almeno all’inizio “Fred and Ginger Building

In effetti l’abbraccio passionale tra le due parti dell’edificio ricorda in qualche modo il famoso duo di danza Fred Astaire e Ginger Rogers.

La parte in vetro rappresenterebbe la flessuosa figura femminile, contrapposta invece alla figura maschile in cemento.

4- Opera della ricostruzione post bellica

La casa danzante è stata costruita negli anni 1992-1996.

La casa che si trovava lì prima è stata distrutta durante il bombardamento aereo americano di Praga il 14 febbraio 1945. Non vi fu costruito nulla fin dopo la Rivoluzione di Velluto (la transizione non violenta del potere dal regime comunista nel 1989) dopo la quale si iniziò a ragionare sulla tipologia di edificio che avrebbe dovuto sostituire il vecchio.

Casa Danzante Praga

3- L’ultimo piano

Nonostante tutti considerino la casa danzante un edificio di interesse turistico, solo l’ultimo piano è aperto al pubblico.

E’ qui che si trova uno dei ristoranti più famosi di Praga, il Ginger & Fred Restaurant che, con la sua terrazza con vista sulla Moldava, sul Ponte Carlo e sul Castello di Praga, annebbia i sensi (e probabilmette fa sorvolare sulla qualità del cibo che vi devo dire non ho trovato particolarmente eccelsa, ma comunque è una mia privata opinione).

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4- Elevazione tridimensionale

Fermatevi a dare un’occhiata alla torre dall’esterno e guardate la posizione delle finestre.

Per creare illusioni estetiche, i progettisti hanno allineato le finestrature in modo tale che l’edificio sembrasse avere piani in più rispetto alle strutture adiacenti. Per aumentare la confusione visiva le finestre sono state “incorniciate” per ottenere l’effetto di tridimensionalità e per catturare l’attenzione. 

5- Una marea di oppositori alle origini

Come molti edifici in stile moderno sparsi per l’Europa anche la casa danzante, anche se creata per simboleggiare una rottura col passato, ha visto montare una gran quantità di opposizioni.

In molti non credevano che un edificio tanto moderno potesse integrarsi all’interno di un quartiere “piattamente” Art Nouveau.

Ora, dopo circa 25 anni dalla sua costruzione, le controversie si sono calmate e l’edificio è accettato come un’opera d’arte, che aggiunge valore e bellezza allo skyline di Praga e un passo nella sua architettura moderna.

Ti consiglio di visitare la Casa Danzante? *

La Casa Danzante è uno dei consigli che si trovano in tutte le guide di Praga. In generale non suggerisco di visitare posti tanto “turistici” preferendo tappe secondarie, ma per se vi trovate a visitare Praga per la prima volta è bene inserire un veloce giro di tutti i punti più importanti della città e tra questi c’è anche la Dancing House.

Suggerimento personale: accontentatevi della vista dall’esterno passando dal caos del Ponte Carlo a una quieta passeggiata sulla Moldava, a Naplavka (il lungofiume in genere sede del mercato contadino il sabato e ricco di barconi/birrerie). La terrazza è consigliabile al di fuori dell’alta stagione e dei weekend affollati se vi piacciono le viste dall’alto.

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Informazioni sull'autore

Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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