Non è di certo la Lopez ed il ritorno di fiamma con Affleck a rendere la perla del Mediterraneo intrigante e desiderata. C’è un lato di questa isola che molti dimenticano dietro i luccichii degli abiti eleganti e delle vetrine dai prezzi esorbitanti e se cerchi cosa fare a Capri non tutti ti dicono che uscire da quella folla agghindata ti fa avvicinare, invece, ad un paradiso naturale che vale la pena scoprire. Ecco allora le mie impressioni ed i miei consigli sparsi.

Capri è un’isola camaleontica dove ogni angolo sembra raccontare una storia e sventolare una personalità a sé.

cosa fare a Capri

La Capri degli orti, degli agrumeti e dei vigneti percorsi da viuzze strette sa di vita di campagna. Le città profumano invece di mondanità con i loro hotel, locali all’aperto e turismo elegante fatto di persone che sembrano star… senza essere assolutamente nessuno, solo turisti che non sanno cosa fare a Capri se non farsi rapire dalla sua  mondanità.

Inerpicandosi poi verso l’interno e lungo le vie di Monte Solaro e Monte Tiberio si respira aria montana, salvo poi girarsi verso l’infinito e godere della vista sul mare e dell’aria salmastra che raggiunge anche le vette, portando con sé gli odori della costa frastagliata, fatta di faraglioni e grotte (come la grotta Bianca e la grotta Azzurra) che sembrano emanare aliti di magia nonostante la folla delle imbarcazioni turistiche che nel via vai non riescono comunque a scalfirne la bellezza (si spera).

È questa idea di varietà e bellezza ricca di sfaccettature che mi ha sempre attirato e che attira un gran numero di visitatori.

C’è chi dice che “Capri deve essere per tutti, ma non per tutti insieme” (Cesare de Seta) ed in effetti la fiumana continua di turisti che la invade, soprattutto a luglio e agosto, sembra incontenibile ed eccessiva per la piccola isola di soli 10,4 kmq.

Nonostante questo se sogni questa isola tanto a lungo, come ho fatto anche io, lei è in grado di soddisfare i tuoi sogni e non mandarti a casa scontento (come fanno invece molte destinazioni padrone del glamour turistico). Questo a patto di prendersela calma, camminare da un lato all’altro dell’isola, allontanarsi dal corso principale e dalla Piazzetta, fare tante scale e avere un ritmo molto più “isolano” che turistico.

Per questo una semplice escursione di un giorno a Capri, non vi farà lasciare l’anima sull’isola, ma solo il vostro portafoglio!

“E’ ormai un secolo e mezzo che Capri è di moda e la sua gloria non accenna a diminuire. I poeti, i ricchi, le anime vaganti iniziarono la conquista di Capri fin dal 1826, quando i tedeschi innamorati della cultura classica, lanciati sulle orme di Goethe, credettero di aver trovato nell’isola selvaggia la nuova Ellade e la ribattezzarono “Das Homerische Capri”” Oriana Fallaci

Weekend low cost a Capri: è possible? *

Allontaniamoci dal poetico senso artistico dell’immagine di questa isola per approcciarci per un attimo a qualcosa di spudoratamente più tangibile e, purtroppo, limitativo.

Quanto costa un weekend a Capri?

Purtroppo bisogna affermare l’ovvio: la mondanità e popolarità dell’isola l’ha resa costosa ed è per questo che in molti preferiscono una escursione di un giorno a Capri senza necessità di pagarsi un albergo… o di cenare in un ristorante dal costo astronomico e, spesso, dalla qualità non eccelsa.

Per chi vuole organizzare un paio di giorni su questa isola in modo da poterla vivere con più calma l’unico consiglio che posso dare è di prenotare con un certo anticipo e sbirciare tra varie offerte hotel.

Io ho scelto attraverso Booking e ho optato (per una delle due notti sull’isola) per Marlin Guest House piuttosto in centro a Capri città. Si tratta di una sistemazione basilare, ma piuttosto centrale, non molto distante dalla rinomata Piazzetta.

Per non ha problemi a spostarsi con i mezzi pubblici che comunque girano giorno e notte, l’alternativa Anacapri è una soluzione decisamente più abbordabile, considerate comunque che il collegamento tra le due città è frequente e in bus è di 10 minuti. Per Anacapri la nostra scelta eà stato il b&b Mediterraneo offerto a prezzo decente anche con colazione inclusa a buffet! (Punto a favore, oltre l’ottima colazione, anche la vicinanza al bus che porta alla Grotta Azzurra).

Come arrivare a Capri *

I traghetti sono numerosi e da diversi porti: Napoli è il porto che offre più alternative, ma volendo si può partire anche da Sorrento, Amalfi o Salerno (partenze solo di mattina).

Per noi che venivamo dal Cilento l’idea era un traghetto che collegava Palinuro a Capri direttamente con la Alicost, ma, almeno per questa estate le corse erano bloccate… vedremo quando ripartiranno.

Ci siamo quindi decisi a viaggiare in treno su Napoli da dove prendere il traghetto per Capri (l’alternativa Salerno o Sorrento non era praticabile perché impossibile far intrecciare gli orari)

Cosa vedere a Capri *

Come detto Capri può essere visitata in un giorno, ma sfruttare almeno una notte sull’isola permette di allontanarsi dalla folla turistica e godersi qualche scorcio più appartato.

Arco Naturale

La cartolina ideale di Capri è proprio quella che ritrae questa bellezza della natura che sporge dalle acque del Tirreno con i suoi 20 metri di roccia erosi da milioni di anni di impetuoso mare. Insomma, uno scatto bisogna dedicarlo proprio a lui.

Monte Solaro

Cosa fare a Capri

Gli amanti del trekking adorano mixare l’anima marina di Capri con questo scorcio montano. Il monte Solaro e la sua cima a quasi 600 metri sul livello del mare regalano una vista unica sull’isola e sulla costa.

Per arrivare in cima si può partire da Anacapri e prendere la seggiovia (9 € a tratta a persona, o 12€ andata e ritorno), oppure avventurarsi a piedi… se ben allenati.

Personalmente sono salita in seggiovia e scesa a piedi, ve lo consiglio per una passeggiata tra gli alberi fuori dalla folla.

La spiaggia della Fontelina

La spiaggia più famosa di Capri è proprio quella della Fontelina.

Probabilmente è per il fatto che l’isola non regala molte spiagge, e anche che molti vip finiscono per ritrovarsi qui… comunque un salto tra gli ombrelloni bianchi e blu è d’obbligo. Un po’ meno invitante è il ristorante che si affaccia sulla spiaggia… i prezzi possono far passare l’appetito, ma a voi comunque la scelta.

Io ho preferito la spiaggia rocciosa a due passi dalla Grotta Azzurra. Vi si arriva passando attraverso un risto/bar vista mare veramente carino. Vi consiglio però di andare presto perché per guadagnarsi un posto bisogna essere mattinieri (almeno in alta stagione).

La Grotta Azzurra

cosa fare a Capri

La signora delle grotte di Capri è senza dubbio la Grotta Azzurra.

Si può accedere alla grotta solo in barca ad un prezzo di 14€ e, in alta stagione, con un’attesa anche di un paio di ore, ma il gioco di luci che rende le acque di un blu meraviglioso, ripaga da solo il biglietto.

Vale la pena andare? Chi lo sa! Sicuro in alta stagione la folla e l’attesa non fanno credere spesi bene i ben 14€ che si devono sborsare, ma in fin dei conti, come diceva dell’autista con cui abbiamo scambiato due chiacchiere, tra qualche anno l’accesso potrebbe scomparire… e chi lo sa se la Grotta Azzurra potrà mai essere ancora vista 🙁

La Piazzetta

Il cuore mondano di Capri sta qui, in questa piazza raggiungibile in funicolare (2€) oppure in autobus (o taxi).

Cosa c’è da vedere? Probabilmente la sua atmosfera, fatta di lusso e vetrine dagli abiti ultra costosi… in molti dicono non sia il posto più bello di Capri, ma è sicuramente espressione di una delle sue tante anime, probabilmente la più famosa.

I Giardini di Augusto

Un piccolo angolo spesso sorvolato dalle visite di gruppo, ma che merita di essere considerato, per prima cosa per il costo d’ingresso di solo 1€ (una eccezione a Capri) e poi per la vista sui Faraglioni e su un’altra bellezza di Capri: Via Krupp.

cosa fare a Capri

Costruita agli inizi del ‘900, la Via Krupp è inserita tra le più belle strade del mondo e collega la Certosa di San Giacomo e il porto di Marina piccola con una serie di infiniti tornanti che si aggrappano alla ripida scogliera… purtroppo e chiusa, ma la vista dall’alto è unica.

Via Tragara

cosa fare a Capri

Tra le strade costiere è senza dubbio la più interessante, tra mare, yacht e ville di lusso. Il consiglio personale è di proseguire la camminata quando si arriva alla fine di Via Tragara, nella piazzetta vista Faraglioni. La strada gira dall’alto tutta la costa intorno a Capri città. 
Il giro ad anello è lungo ma non eccessivamente faticoso (circa un’ora)… almeno finché non si arriva all’infinita scalinata alla fine (evitate quindi di andare con i passeggini!)

Anacapri

Cosa fare a Capri

Seconda città dell’isola, probabilmente più autentica di quanto non sia Capri stessa. Da Capri, in Piazza Umberto, parte un autobus che in 10 minuti arriva ad Anacapri.

Vi consiglio vivamente di non perdervela, anche perché da qui parte la funicolare per la cima del monte di cui vi ho già parlato.

cosa fare a Capri
Le famose panchine di Anacapri

cosa fare a Capri
Un ristorante ad Anacapri che mi sento di consigliare.

Villa Lysis

45 minuti a piedi permettono di arrivare a questa villa privata… basta la prospettiva dei 45 minuti a piedi a far diminuire la folla di turisti e solo per questo, secondo me, dovreste prenderla in considerazione.

Gite in barca a Capri

cosa fare a Capri

Una delle attività più apprezzate sull’isola è proprio quella delle gite in barca che permettono di girare intorno alla piccola e mondana Capri entrando poi alla Grotta Azzurra, alla Grotta Bianca e a varie calette irraggiungibili se non in barca.

Tour delle ville di Tiberio

Per gli amanti di storia solo un tour di questo genere può far impiegare qualche giorno. Sì perché l’imperatore Tiberio pensò bene di farsi costruire ben 12 ville tutte su questi 10 kmq o poco più di isola.

In realtà solo 3 hanno ancora una struttura riconoscibile quindi su queste tre si concentrano le visite: Villa Jovis (la più grande e meglio conservata, 45 minuti a piedi dalla Piazzetta), Villa Damecuta (si trova ad Anacapri, raggiungibile in autobus con la linea che va verso la Grotta Azzurra) e Palazzo a Mare (i cosiddetti Bagni di Tiberio raggiungibili in bus da Capri o Anacapri e poi con una passeggiata di circa mezz’ora).

 

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Informazioni sull'autore

Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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