Un weekend a Berlino puo’ essere un susseguirsi di trappole turistiche o un itinerario affascinante e ricco di alternative. Ecco la mia guida di Berlino, seria quanto basta, sincera oltre le aspettative!

Alla fine dovevo arrivare alle 23.30 di un giovedì d’inizio inverno praghese, rannicchiata sotto un piumone doppio a coprirmi dai primi geli invernali, per mettere insieme quegli appunti sparsi che mi hanno portato a spasso per un weekend a Berlino. Quel weekend che sembra gia’ lontano nonostante il tempo trascorso non sia sufficiente neanche a farmi passare questo infinito raffreddore.

Una settimana fa preparavo i due trolley e i croccantini di Mambo ed ero pronta ad affrontare le 4 ore circa di auto Praga/Berlino per tornare nella capitale tedesca gia’ visitata… ma della quale non ricordavo quasi nulla.

Colpa forse delle pinte di birra scolate a ripetizione in quel weekend di circa 10 anni fa… perche’ a Berlino la birra e’ d’obbligo, un po’ per cultura, un po’ per budget, dato che l’acqua e’ pagata a peso d’oro.

Guida di Berlino
Guida di Berlino… non e’ che da mamma io sia diventata astemia

Ora che da mamma ho dovuto far finta di essere più seria sono in grado di scrivere qualche cosa con un senso di questa citta’ tanto amata dai giovani, anche se ogni tanto vien da chiedersi perche’.

Si perche’ le strade di Berlino non sono quelle strade dagli edifici storici che scaldano il cuore, sprizzano romanticismo e fanno innamorare lo sguardo. Berlino e’ il frutto di una ricostruzione totale post bellica che rende anche le strade del centro “monumentale” una serie infinita di edifici grigi, moderni, lisci e spartani. 

Tutto ciò che rimane del passato rimanda invece ad una storia recente che ci urla quanto siamo mostruosi e quanto non meritiamo di essere su questa terra.

Cosa vedere a Berlino: cicatrici vestite di modernità

Detto cio’ Berlino e’ una città multiculturale, efficiente e ricca di locali, musei e idee per i giovani. Per gli amanti della bici e’ la pace dei sensi, per i padroni di cani un po’ meno dato che, a dispetto di altri paesi… qui il dog friendly e’ un concetto di facciata più che un’abitudine reale.

Insomma Berlino piu’ che una citta’ del Cosa vedere, mi e’ sembrata una citta’ del cosa fare.

Visitare Berlino risparmiando: guida ai costi della capitale tedesca

Guida di Berlino
Guida di Berlino

Berlin Welcome Card… non facciamo cretinate dai!! *

La mia guida semiseria di Berlino, da mamma esaurita quale sono, parte da un consiglio base: lasciate stare le Berlin Welcome Card… non fatevi mettere l’anello al naso!

Con la card base fatta dall’Ing alla modica cifra di 25 euro lui ha viaggiato per 72 ore bimbi e cane annessi.

Considerate che i bimbi non avrebbero pagato comunque… e che non ci e’ stato riconosciuto nessuno sconto neanche al Neues Museum (non incluso nella promozione a meno che non fai la card con isola dei musei).

Risultato… contro i 25 euro spesi dal consorte, i miei ticket singoli per i 3 giorni sono arrivati ad un importo di circa 15 euro.

Personalmente ho usato l’App B VG che dà comunque la possibilità di acquistare carnet di 4 biglietti a prezzo scontato o il biglietto fast per chi fa max 6 fermate in 20 minuti (2,20 invece che 3,20).

Insomma io non vi diro’ se comprare o non comprare la Berlin Welcome Card, ma fatevi due conti!

7 cose da fare e vedere a Berlino per un weekend bignami *

1- Visita gratuita alla cupola del Bundestag

Il Bundestag ospita il Parlamento federale Tedesco, e di questo enorme palazzo massiccio e imponente e’ sicuramente da visitare la maxi cupola in vetro.

Strano a dirsi ma la visita e’ gratuita, ma bisogna prenotarla in anticipo… con molto anticipo se state organizzando un weekend a Berlino.

La visita puo’ essere prenotata attraverso il sito internet www.bundestag.de/besuche.

La vista dall’alto del quartiere diplomatico non e’ che sia estremamente spettacolare… Berlino non e’ la citta’ piu affascinante del mondo vista dall’alto, motivo per cui non capisco tutta la fila per salire su vari punti panoramici.

Quello che e’ da vedere invece e’ proprio l’intrecciarsi di vetro e ferro della cupola, un angolo affascinante di una Berlino in cui il cemento la fa da padrone

2- Foto alla Porta di Brandeburgo

Guida di Berlino
Guida di Berlino

Cosa e’ un weekend a Berlino senza un selfie sotto la Porta di Brandeburgo?

Il simbolo della citta’ in questo periodo e’ addirittura in ristrutturazione quindi non e’ il massimo da far finire sui social, ma il selfie non se lo fa mancare nessuno.

Certo pensare che questa porta e’ un simbolo di pace che al contempo ricorda la tragedia della guerra, potrebbe dare un senso in piu’ alla visita, ma non saro’ io a giudicarvi… e comunque la porta di Brandeburgo va vista, ma anche ammirata e “ragionare”.

3- Isola dei musei

Guida di Berlino
La cattedrale di Berlino

Un’isoletta in mezzo alla città, bagnata dal fiume Sprera, che ospita 5 musei (Altes Museum, Museo di Pergamo,Neues Museum, Alte Nationalgallerie, Bode Museum) e la Cattedrale.

Qui si possono perdere anche quattro o cinque giorni… ma vedere tutto e’ impossibile quindi dovete decidere dove puntare l’attenzione.

Per tornare al discorso delle Welcome Card uno dei profili possibili include i biglietti dell’isola dei musei, quindi l’ingresso a tutti e 5 i musei.

Ora non so chi vorrebbe impiegare tutto il suo tempo in citta’ per i soli 5 musei in questione, ma se qualcuno di voi avesse questa passione il costo e’ 53 Euro ed e’ possibile prenotare sul sito della Berlino Welcome Card.

Il Pergamon e’ il pezzo forte dell’isola, ma la sottoscritta non e’ andata perché buona parte del museo e’ al momento chiuso per la ristrutturazione.

Ho invece apprezzato la visita alla cattedrale che oltre il grande organo dorato regala una risalita e discesa di 230 gradini (dopo i quali avevo difficolta’ a camminare ed e’ tutto un dire sulla mia forma fisica) con vista panoramica sull’isola e sulla citta’.

Tra i restanti musei ho invece scelto il Neues museum, il museo nuovo, riaperto nel 2009 dopo 10 anni di lavori di ristrutturazione.

Guida di Berlinoç Neues museum

Il museo e’ ospitato da un edificio a tre piani e ospita reperti di varie epoche. Viene data l’audioguida all’ingresso (ottima per sedare gli istinti di distruzione dei nani allergici alla cultura) e una cartina dove si possono scegliere le stanze da vedere se non si vuole visitare tutto.

Il pezzo forte del museo e’ il busto di Nefertiti, una di quelle cose che vedi spesso sui libri di scuola. Ma vi devo rovinare la festa, niente foto! Lo so che per molti sara’ una cosa incomprensibile, ma tenete in tasca il telefonino o una guardia zelante verra’ a fare un bel faccia a faccia per mostrarvi il divieto.

4- Alexanderplatz

Guida di Berlino
Guida di Berlino

Anche se in molti puntano Alexanderplatz per la torre della televisione, io ci sono finita per i mercatini di Natale e per l’Orologio del tempo del mondo.

Il secondo era la parte tecnica che volevo far vedere al Nano 1, ma che tra la folla non siamo riusciti a ritrovare.

Si perche’ questa piazza e’ una delle parti piu’ famose della citta’ e vi troverete a condividerla con una infinita’ di persone. Dato pero’ che non avevo intenzione di fare la fila per arrampicarmi in una trappola turistica come la famosa  Torre della televisione, e non sono riuscita neanche a trovare l’Orologio (o un bagno accessibile per calmare la mia vescica), mi chiedo ancora perche’ ci sono finita!

5- Il monumento alla Memoria delle Vittime dell’Olocausto

Credo che in molti si ritrovino a passeggiare tra queste infinite file di 2711 blocchi di calcestruzzo solo perche’ tutte le guide turistiche indicano il sito come un punto da non perdere nella visita della citta’. 

La sobria distesa grigia e’ completata da 800 mq di Centro Informativo dove trovare informazioni sulle vite degli ebrei scomparsi

Quanti realmente provano senso di disagio e orrore nel percorrere quegli stretti sentieri tra i blocchi di diverse altezze, sepolture di un passato impossibile da cancellare, ma che pare non ci abbia insegnato nulla, chi lo sa.

Certo e’ che, se cercate solo uno sfondo ad una fotografia, potete depennarlo dalla vostra lista e lasciare il luogo a chi e’ capace di riflessioni piu’ profonde.

6- Museo della Tecnologia

Non ha niente a che vedere con i musei dell’isola dei musei, ma il museo della tecnicnologia di Berlino con il suo aereo incollato alla sua facciata a dare il benvenuto ai visitatori, e’ un’idea niente male se siete appassionati della storia dei mezzi di trasporto e non solo, ma anche se dovete ripararvi in modo costruttivo dal mal tempo o trovare qualche cosa di interessante da fare con i bambini.

Personalmente l’ho trovato spettacolare e immenso, soprattutto paragonato al museo della tecnica di Praga

7- East side Gallery: murales su muro di Berlino

Guida di Berlino
Guida di Berlino

Di resti del muro non ce ne sono molti ma tratti che portano alla memoria il periodo buio della nazione sono sparsi qua’ e la per la citta’

Uno dei tratti piu’ lunghi (1,3 km) e visitati dei resti dell’originario muro ed e’ ormai riconosciuto come una sorta di galleria d’arte all’aperto: la East side Gallery.

Dovete raggiungere la Mühlenstrasse in quella che un tempo era Berlino Est e potrete ammirare 100 dipindi di artisti arrivati da tutto il mondo. Alcuni di questi sono ormai dei veri simboli della citta’ e della sua storia, come il famoso bacio che ormai e’ una vera e propria cartolina di Berlino.

Guida di Berlino
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Le tappe alternative per chi ha un poà di tempo in piuà *

Berlino ha la nomina di città in perpetuo fermento e se avete un po’ di tempo per uscire dalle tappe standard di chi passeggia per l’area monumentale vi renderete conto che ci sono molte curiosità soprattutto per gli amanti dell’arte contemporanea.

Tra i luoghi alternativi non vi metto di certo il Museo di Bud Spencer… che comunque un po’ di curiosità vi giuro che la crea considerando che non ci abbiamo pensato neanche noi italiani.

Torniamo seri e citiamo l’Urban Nation, il museo della street art di Berlino. Le opere esposte lasciano parlare artisti di ogni parte del mondo, e anche se a volte e’ difficile entrare nei pensieri che hanno mosso certe creazioni e’ sempre interessante vedere queste interpretazioni del mondo.

Sempre rimanendo in scia vi consiglio anche la Boros collection. Si tratta di un bunker dalle dimensioni impressionanti che ospita la collezione di arte contemporanea della famiglia Boros. In realtà la collezione viene rinnovata ogni 4 anni come si volesse mantenere un occhio sulle ultime creazioni

Oltre i pezzi d’arte il bunker scatena curiosità con la sua storia che lo vede costruito su richiesta di Hitler per poi diventare prigione sovietica, poi magazzino di frutta esotica… e arrivare poi ai giorni nostri.

Se ho stuzzicato la fame di arte contemporanea non posso non nominare il Raw un vero mix di area multiculturale e artistica che al calar del sole pullula anche di vita notturna.

Si tratta di uno spazio enorme distribuito su vari edifici che ospitano bar, ristoranti una birreria, uno spazio per l’arrampicata, uno per gli skaters, discoteche.

Cosa e dove mangiare a Berlino? *

Se partiamo dal fatto che la Germania no e’ il posto migliore per darsi agli esperimenti culinari e la cucina non e’ proprio la migliore che io abbia mai provato, mangiare a Berlino puo’ sembrare una impresa degna delle fatiche di Ercole.

Quando ho scritto il post “Cosa mangiare a Berlino? Un paese poco vegetariano” suggerivo di certo cose interessanti ma non consideravo ancora l’anima veg dei locali specializzati. Questa volta al mio primo pranzo ci siamo ritrovati proprio in un bistro’ veg che con una insalatona, una Quiche e un panino alle verdure ci ha evitato wurstel e salsicce varie.

Ormai la città e’ estremamente ricco di alternative da tutto il mondo e anche vegetariane e vegane e questo permette di variare i menu’ secondo i gusti.

La prima volta che sono arrivata qui 10 anni fa non mi sono persa una delle esperienze culinarie che in molti si regalano a Berlino, e cioe’ mangiare all’ultimo piano del KadeWe: un grande centro commerciale il cui reparto food e’ piuttosto rinomato.

Questa volta mi sono risparmiate le esperienze troppo commerciali e ho preferito street food e locali fuori dalle rotte turistiche. E devo dire che sono contenta della mia scelta.

Ecco allora alcuni consigli:

1- Arrenditi ad un Kebap

Se in Italia lanciamo tranci di pizza  come non ci fosse un domani, a Berlino la forte comunita’ turca ha stabilito che il Kebap e il cibo di strada per eccellenza.

Partiamo dal fatto che io lo avevo sempre chiamato Kebab e l’ho sempre considerato un qualcosa di scarsa qualita’… mi sbagliavo in entrambe i casi… o quasi!

Giusto per vostra conoscenza personale dire Kebab o dire Kebap non e’ un errore in nessuno dei due casi. La dicitura Kebab che conosciamo di piu’ proviene da India, Pakistan e Iran, il nome Kebap non e’ un errore di insegna, ma arriva invece dalla Turchia.

Detto cio’ a Berlino il Kebap non e’ fatto con schifosi avanzi di carne, ma e’ decisamente ottimo… anche se chi li prepara rifiuta di accettare che un kebap possa essere senza cipolla!

Quindi provatelo! O vi sarete perso uno dei pochi piatti mangiabili da queste parti. 

P.S esiste la versione vegetariana anche del Kebap. Potete infatti farcirlo con Falafel o formaggio grigliato

2- Spuntino al Curry Wurst

Con questo chiudiamo quasi il cerchio sulle varianti culinarie tedesche. Il currywurst e’ un bel salsicciotto servito coperto da una salsa che sinceramente non vi so dire cosa sia e accompagnato da altrettanto salutari patatine fritte.

Qui parliamo di una “specialita’” veramente tedesca e, anche se non vi consiglio di viverci a pranzo e a cena. Uno spuntino con birra ad un qualche chiosco e’ d’obbligo.

Ogni banchetto o chiosco in giro per Berlino, se non vende Kebap, distribuisce Curry Wurst.

E se anche le guide parlano di assaggiare il piu buon Curry wurst da Curry36… evitatevi la fila e ne troverete ottimi ovunque (alla fine non parliamo di un piatto da cucina stellata).

3- Mangiare in un mercato coperto

Nel 1891 il quartiere di Mitte/Moabit vide l’inaugurazione dell’Arminiusmarkethalle.

Guida di Berlino: mangiare in un mercato coperto
Guida di Berlino: mangiare in un mercato coperto

Oggi e’ un mercato di quartiere di giorno ma un fantastico posto dove mangiare la sera, con un gran numero di stand e angoli ristorante con specialita’ dal mondo, dalla pizzeria all’enoteca italiana, dalle case del Burger alla cucina mediterranea.

Merita assolutamente una deviazione dal centro monumentale dove tutti i turisti si assembrano. Qui le persone sono principalmente del posto, molti stranieri, ma prevalentemente expat che lavorano in città piuà che turisti del weekend.

All’interno del mercato consiglio il ristornate Sljiva dove la sera un gruppetto di musicanti rallegrano la serata… e aizzano gli animi :p

Guida di Berlino: mangiare in un mercato coperto
Guida di Berlino: mangiare in un mercato coperto

Se non vi fidate di quello che io ho infilato inquesto immenso post che ogni SEO mi boccerebbe potete sempre fare un salto tra i consigli di Kristian e Annalisa:

I migliori quartieri di Berlino secondo noi

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Informazioni sull'autore

Ex agente di viaggio, lettrice compulsiva di ogni genere letterario (esclusi libri rosa), viaggiatrice seriale con la passione per penna e calamaio. Convertita al mondo 2.0 ho creato Viaggi Zaino in Spalla e ora perseguo il faticoso compito di convertire ai viaggi indipendenti e al fai da te chiunque passi per le mie pagine

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